Piramide Cestia

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  © Photo Massimo Gaudio La Piramide Cestia e Porta San Paolo A nord del quartiere Ostiense, ai confini con il rione San Saba e più precisamente in piazzale Ostiense, si trova la Piramide di Caio Cestio, più comunemente conosciuta come Piramide Cestia . Fu costruita tra il 18 e il 12 a.C. come sepolcro di Caio Cestio, pretore, tribuno e membro del Collegio sacerdotale degli Epuloni. Dopo la conquista dell'Egitto in età augustea, a Roma si sviluppo una sorta di moda che prendeva spunto dal modello egiziano, quindi nella città sorsero vari monumenti sepolcrali simili alle piamidi egizie e quella Cestia è l'ultima rimasta intatta. Nella seconda metà del III sec. d.C., l'imperatore Aureliano fece inglobare la piramide all'interno della cinta muraria a difesa di Roma, le Mura aureliane. Il monumento misura 36,40 metri di altezza, la base misura 29,50 metri per lato, mentre la camera sepolcrale misura 23 mq. che, seguendo l'usanza egizia, fu murata al momento della sepolt

Basilica dei Santi Cosma e Damiano ed il Catino Absidale

Basilica dei Santi Cosma e Damiano - Roma
Passeggiando per il centro di Roma, si possono visitare varie Chiese che si trovano in corrispondenza dei Fori Imperiali. Una di queste è la Basilica dei Santi Cosma e Damiano che si trova proprio sui Fori Imperiali anzi, sotto un certo aspetto fa parte dell'area del Foro Romano perché dall'interno della Basilica ci si affaccia attraverso una grandissima vetrata, all'interno del tempio dedicato al Divo Romolo.
La Basilica è veramente bella e oltre ad avere bellissimi dipinti ed affreschi eseguiti tra gli altri da Giovanni Baglione, Francesco Allegrini ed un olio della Scuola di Rubens, nel catino absidale si trova uno straordinario mosaico risalente l'anno 530 circa, dove sono stati ritratti i Santi Cosma e Damiano al cospetto di Gesù accompagnati dai Santi Pietro, Paolo, Teodoro e papa Felice IV. Nella fascia subito sotto le figure dei Santi, sono state ritratte delle pecore che rappresentano gli apostoli. I catini absidali, per la loro conformazione architettonica rendono la scena ancor più coinvolgente quando si ha la possibilità di starci sotto. In questo caso non si riesce ad avere quella opportunità, ma le figure dei personaggi ritratti così come sono collocati nella scena, riescono lo stesso a dare una sensazione d’appagamento spirituale.





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