Fontana dei Libri

Immagine
  © Photo Massimo Gaudio Fontana dei Libri Nel 1927 l'arcchitetto Pietro Lombardi, che vinse il concorso per la costruzione della Fontana delle Anfore nel rione Testaccio, ricevette dall'amministrazione comunale l'incarico della costruzione (oltre alla Fontana degli Artisti ) di una fontana che rappresentasse il rione Sant'Eustachio. Egli riuscì ad unire due elementi molto rappresentativi del posto. Il primo è quello della testa di cervo, simbolo del rione che rappresenta il momento in cui il santo incontrò prima di convertirsi, il cervo durante una battuta di caccia che, arrivato davanti un burrone si girò verso di lui e tra le corna apparve una croce luminosa con la figura di Gesù. L'altro elemento rappresentativo del rione sono i libri che fanno riferimento all'università della Sapienza sul cui muro la fontana è addossata. La Fontana dei Libri si trova in via dei degli Staderari, tra Palazzo Carpegna e la chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza all'interno

I Grandi Artisti nella Basilica di San Pietro

Botticelle davanti Piazza e Basilica di San Pietro nel 1992

Ho scritto più volte che nelle chiese ci sono opere di artisti famosi che su commissione hanno creato vere e proprie opere d'arte dedicate in varie forme alla religiosità del luogo in cui si trovano. Chissà quante volte siamo entrati all'interno di una chiesa senza immaginare o sapere di essere circondati da opere di pregio. Le fotografie che ho fatto sono dedicate alla Chiesa per eccellenza: La Basilica Papale di San Pietro.
Metterò in risalto i lavori di due tra i più famosi ed importanti artisti, coloro che hanno creato i simboli principali della Basilica: Michelangelo Buonarroti (Caprese Michelangelo 1475 - Roma 1564) e Gian Lorenzo Bernini (Napoli 1598 - Roma 1680). Il primo è colui che ha contribuito alla realizzazione della Basilica come la vediamo oggi, il secondo ha contribuito con le sue sontuose opere ad arricchire il suo l'interno. Le prime sei fotografie sono riferite a Michelangelo, mentre le restanti sono riferite ai lavori del Bernini.

Michelangelo Buonarroti, La Pietà (1497-1499) - Basilica di San Pietro - Città del Vaticano



Interno della Cupola


Baldacchino di San Pietro ideato da Gian Lorenzo Bernini (1624-1633) e la Cupola di Michelangelo
Baldacchino di San Pietro ideato da Gian Lorenzo Bernini (1624-1633)

Cattedra di San Pietro un monumentale reliquiario opera di Gian Lorenzo Bernini


Monumento funebre a Matilde di Canossa di Gian Lorenzo Bernini (1633-1637)

Monumento funebre a  Urbano VIII di Gian Lorenzo Bernini (1627)

Monumento funebre a papa Alessandro VII di Gian Lorenzo Bernini
I pittori
Molti sono i dipinti all'interno della Basilica, però le opere più rilevanti sono state messe in risalto da un accurato lavoro dei mosaicisti che con la loro maestria sono riusciti a riprodurre splendide copie da dipinti di pittori famosi, ne è un esempio il magnifico mosaico copia della Trasfigurazione di Raffaello Sanzio (Urbino 1483 - Roma 1520) esposto nella Pinacoteca Vaticana. Di solito le copie di pregio interessano le pale degli altari, ma da una ricerca mi sono accorto che quasi tutta la chiesa ne è interessata quindi è facile trovarli nelle cupole e nelle lunette.
Riproduzione in mosaico della celebre Trasfigurazione di Raffaello Sanzio (1520)
Cappella del Battesimo progettata da Carlo Fontana e decorata con mosaici di Giovanni Battista Gaulli detto BACICCIO


Cappella di San Sebastiano con la tomba di san Giovanni Paolo II e il mosaico del Martirio di san Sebastiano del DOMENICHINO (1625-1630)

Altare di San Girolamo con la tomba di san Giovanni XXIII e il mosaico de la Comunione di san Girolamo del DOMENICHINO (1611-1614)

Altare della Bugia con mosaico Castigo dei coniugi Anania e Saffira di Cristoforo Roncalli detto IL POMARANCIO (1604)

Monumento funebre a  Gregorio Magno e mosaico Il Miracolo di san Gregorio di Andrea Sacchi (1627)
Navicella degli Apostoli eseguito da Giotto (1305-1313)
Gli scultori
Contrariamente a quanto è successo per i pittori, questa volta gli artisti si sono impegnati direttamente nell'esecuzione delle opere di arte funeraria. Abbiamo già visto lo straordinario lavoro dei Gian Lorenzo Bernini con ben tre monumenti funebri, ma non è l'unico ad avere hanno prestato la loro arte più di una volta, come è successo anche per Antonio Canova, Antonio Pollaiolo e Alessandro Algardi, Tutte le fotografie sono riferite a Monumenti funebri tranne l'ultima dov'è ritratta la statua di San Pietro.
Monumento funebre agli Stuart  di Antonio Canova (1829)
Monumento funebre a Gregorio XIII Camillo Rusconi (1723)

Monumento funebre a Pio VIII di Pietro Tenerani (1866)

Monumento funebre a Leone XI di Alessandro Algardi (1644)

Monumento funebre a  Innocenzo VIII di Antonio Pollaiolo (XV sec.)

Monumento funebre a Cristina di Svezia di Carlo Fontana (XVII sec.)

Statua bronzea di san Pietro attribuita ad Arnolfo di Cambio

Commenti

Post popolari in questo blog

Museo Boncompagni Ludovisi per le arti decorative

I mosaici di Depero e Prampolini all'EUR

Cappella Chigi nella basilica di Santa Maria del Popolo

La tomba di Raffaello Sanzio al Pantheon

La Sala Rotonda del Museo Pio Clementino nei Musei Vaticani

Il Tempio di Ercole Vincitore

La Fontana dell'Acqua Felice

L'elefantino berniniano in Piazza della Minerva

Marforio, la Statua Parlante ai Musei Capitolini

Panoramiche su Roma