Piramide Cestia

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  © Photo Massimo Gaudio La Piramide Cestia e Porta San Paolo A nord del quartiere Ostiense, ai confini con il rione San Saba e più precisamente in piazzale Ostiense, si trova la Piramide di Caio Cestio, più comunemente conosciuta come Piramide Cestia . Fu costruita tra il 18 e il 12 a.C. come sepolcro di Caio Cestio, pretore, tribuno e membro del Collegio sacerdotale degli Epuloni. Dopo la conquista dell'Egitto in età augustea, a Roma si sviluppo una sorta di moda che prendeva spunto dal modello egiziano, quindi nella città sorsero vari monumenti sepolcrali simili alle piamidi egizie e quella Cestia è l'ultima rimasta intatta. Nella seconda metà del III sec. d.C., l'imperatore Aureliano fece inglobare la piramide all'interno della cinta muraria a difesa di Roma, le Mura aureliane. Il monumento misura 36,40 metri di altezza, la base misura 29,50 metri per lato, mentre la camera sepolcrale misura 23 mq. che, seguendo l'usanza egizia, fu murata al momento della sepolt

I Grandi Artisti nella Basilica di San Pietro

Botticelle davanti Piazza e Basilica di San Pietro nel 1992

Ho scritto più volte che nelle chiese ci sono opere di artisti famosi che su commissione hanno creato vere e proprie opere d'arte dedicate in varie forme alla religiosità del luogo in cui si trovano. Chissà quante volte siamo entrati all'interno di una chiesa senza immaginare o sapere di essere circondati da opere di pregio. Le fotografie che ho fatto sono dedicate alla Chiesa per eccellenza: La Basilica Papale di San Pietro.
Metterò in risalto i lavori di due tra i più famosi ed importanti artisti, coloro che hanno creato i simboli principali della Basilica: Michelangelo Buonarroti (Caprese Michelangelo 1475 - Roma 1564) e Gian Lorenzo Bernini (Napoli 1598 - Roma 1680). Il primo è colui che ha contribuito alla realizzazione della Basilica come la vediamo oggi, il secondo ha contribuito con le sue sontuose opere ad arricchire il suo l'interno. Le prime sei fotografie sono riferite a Michelangelo, mentre le restanti sono riferite ai lavori del Bernini.

Michelangelo Buonarroti, La Pietà (1497-1499) - Basilica di San Pietro - Città del Vaticano



Interno della Cupola


Baldacchino di San Pietro ideato da Gian Lorenzo Bernini (1624-1633) e la Cupola di Michelangelo
Baldacchino di San Pietro ideato da Gian Lorenzo Bernini (1624-1633)

Cattedra di San Pietro un monumentale reliquiario opera di Gian Lorenzo Bernini


Monumento funebre a Matilde di Canossa di Gian Lorenzo Bernini (1633-1637)

Monumento funebre a  Urbano VIII di Gian Lorenzo Bernini (1627)

Monumento funebre a papa Alessandro VII di Gian Lorenzo Bernini
I pittori
Molti sono i dipinti all'interno della Basilica, però le opere più rilevanti sono state messe in risalto da un accurato lavoro dei mosaicisti che con la loro maestria sono riusciti a riprodurre splendide copie da dipinti di pittori famosi, ne è un esempio il magnifico mosaico copia della Trasfigurazione di Raffaello Sanzio (Urbino 1483 - Roma 1520) esposto nella Pinacoteca Vaticana. Di solito le copie di pregio interessano le pale degli altari, ma da una ricerca mi sono accorto che quasi tutta la chiesa ne è interessata quindi è facile trovarli nelle cupole e nelle lunette.
Riproduzione in mosaico della celebre Trasfigurazione di Raffaello Sanzio (1520)
Cappella del Battesimo progettata da Carlo Fontana e decorata con mosaici di Giovanni Battista Gaulli detto BACICCIO


Cappella di San Sebastiano con la tomba di san Giovanni Paolo II e il mosaico del Martirio di san Sebastiano del DOMENICHINO (1625-1630)

Altare di San Girolamo con la tomba di san Giovanni XXIII e il mosaico de la Comunione di san Girolamo del DOMENICHINO (1611-1614)

Altare della Bugia con mosaico Castigo dei coniugi Anania e Saffira di Cristoforo Roncalli detto IL POMARANCIO (1604)

Monumento funebre a  Gregorio Magno e mosaico Il Miracolo di san Gregorio di Andrea Sacchi (1627)
Navicella degli Apostoli eseguito da Giotto (1305-1313)
Gli scultori
Contrariamente a quanto è successo per i pittori, questa volta gli artisti si sono impegnati direttamente nell'esecuzione delle opere di arte funeraria. Abbiamo già visto lo straordinario lavoro dei Gian Lorenzo Bernini con ben tre monumenti funebri, ma non è l'unico ad avere hanno prestato la loro arte più di una volta, come è successo anche per Antonio Canova, Antonio Pollaiolo e Alessandro Algardi, Tutte le fotografie sono riferite a Monumenti funebri tranne l'ultima dov'è ritratta la statua di San Pietro.
Monumento funebre agli Stuart  di Antonio Canova (1829)
Monumento funebre a Gregorio XIII Camillo Rusconi (1723)

Monumento funebre a Pio VIII di Pietro Tenerani (1866)

Monumento funebre a Leone XI di Alessandro Algardi (1644)

Monumento funebre a  Innocenzo VIII di Antonio Pollaiolo (XV sec.)

Monumento funebre a Cristina di Svezia di Carlo Fontana (XVII sec.)

Statua bronzea di san Pietro attribuita ad Arnolfo di Cambio

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