Piramide Cestia

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  © Photo Massimo Gaudio La Piramide Cestia e Porta San Paolo A nord del quartiere Ostiense, ai confini con il rione San Saba e più precisamente in piazzale Ostiense, si trova la Piramide di Caio Cestio, più comunemente conosciuta come Piramide Cestia . Fu costruita tra il 18 e il 12 a.C. come sepolcro di Caio Cestio, pretore, tribuno e membro del Collegio sacerdotale degli Epuloni. Dopo la conquista dell'Egitto in età augustea, a Roma si sviluppo una sorta di moda che prendeva spunto dal modello egiziano, quindi nella città sorsero vari monumenti sepolcrali simili alle piamidi egizie e quella Cestia è l'ultima rimasta intatta. Nella seconda metà del III sec. d.C., l'imperatore Aureliano fece inglobare la piramide all'interno della cinta muraria a difesa di Roma, le Mura aureliane. Il monumento misura 36,40 metri di altezza, la base misura 29,50 metri per lato, mentre la camera sepolcrale misura 23 mq. che, seguendo l'usanza egizia, fu murata al momento della sepolt

Bocca della Verità

Bocca della Verità


La Bocca della Verità è un antico mascherone al cui volto sono state svariate interpretazioni ed origini. Molto probabilmente si tratta di un chiusino di un tombino che serviva a far defluire l'acqua, per questo gli occhi, le narici del naso e la bocca sono forati. Si tratta di una scultura marmorea risalente al IV secolo a.C. che misura circa 180 cm di diametro e si trova su una parete del pronao della Chiesa di Santa Maria in Cosmedin nel rione Ripa, tra il Circo Massimo ed il fiume Tevere.
Alla scultura nel coso dei secoli sono state collegate varie legende, tutte indirizzare sulla credulità popolare. La più accreditata è sicuramente quella che riguardava la relazione tra le coppie, dove la fedeltà era messa alla prova attraverso l'inserimento della mano nella bocca. Se riusciva fuori intatta, la persona accusata di adulterio aveva detto la verità sulla sua fedeltà, nel caso contrario la mano sarebbe stata morsa dal mascherone. Celebre è la scena del film Vacanze romane con Audrey Hepburn e Gregory Peck dove lui fa finta di essere stato morso dalla scultura e di avervi perso la mano.
Leggende a parte, la Bocca della Verità attira moltissimi turisti ogni giorno, tant'è che è stato necessario limitare la durata della permanenza davanti essa. Le foto dell'articolo risalgono a circa trent'anni fa, quando non c'era ancora l'affluenza di oggi ed era libera da transenne e cordoni che ne penalizzano la visione.


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