Fontana della Terrina in piazza della Chiesa Nuova

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  #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Piazza della Chiesa Nuova, Giacomo della Porta, Fontana della terrina (1581-1595) Giacomo della Porta è stato uno degli scultori ed architetti più attivi a Roma. Autore di molte fontane disseminate sul territorio capitolino, ce n'è una che, suo malgrado, ha assunto un aspetto un po' bizzarro. Nel rione Parione, in piazza della Chiesa Nuova su corso Vittorio Emanuele II, si trova la Fontana della Terrina , chiamata così per il suo aspetto che non lascia spazio ad altre interpretazioni. In origine però, il suo aspetto non era questo e non era questa neanche la sua collocazione, infatti si trovava al centro di piazza Campo de' Fiori, da dove nel 1889 fu smontata per fare spazio al monumento a Giordano Bruno. Giacomo della Porta realizzò tra il 1590 ed il 1595 soltanto la vasca marmorea a pianta ovale, collocandola al centro di un bacino più basso rispetto al piano strada per via della scarsa pressione dell'acquedotto dell&#

Giacomo Balla al Museo Nazionale d'Arte Moderna

Giacomo Balla, Villa Borghese- Parco dei daini (1910)
Giacomo Balla, Villa Borghese- Parco dei daini (1910) (dettaglio)
Nel quartiere Pinciano proprio di fronte a Villa Borghese, si trova la splendida Galleria Nazionale d'Arte Moderna, dove nelle sale vengono ospitate opere di artisti del calibro di Vincent van Gogh, Amedeo Modigliani, Antonio Canova, Giorgio De Chirico, Gustav Klimt e tanti altri ancora che non posso per ovvi motivi essere nominati tutti, quindi vi consiglio di farci un salto perché ne vale la pena. Io vorrei soffermarmi però (spero mi perdoniate) su un singolo artista italiano attivo nella prima metà del XX secolo. Il suo nome è Giacomo Balla. A me piacciono moltissimo i dipinti che l'artista ha effettuato nella prima decade del 1900 seguendo il "Divisionismo" di cui è stato uno dei più affermati esponenti. Nelle fotografie che ho effettuato nel museo e che troverete in questo post, avrete la possibilità di notare lo stile che lo ha contraddistinto. Ho voluto mettere in risalto una parte del dipinto dal titolo "Villa Borghese, Parco dei daini" eseguito nel 1910 per mettere in risalto la tecnica usata da Balla. Si tratta di un polittico formato da quindici pannelli le cui generose dimensioni di circa 4 x 2 metri, catturano lo sguardo al suo interno e danno la sensazione come di esserci dentro. A seguire ci sono altre opere dell'artista presenti nella Galleria.
Giacomo Balla, I malati (1903)
Giacomo Balla, Il mendicante (1902) 
Giacomo Balla, La pazza (1905)
Giacomo Balla, Ritratto all'aperto (1902 ca.)

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