Monumento a Ciceruacchio sul Gianicolo

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  #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Ettore Ximenes, Monumento a Angelo Brunetti detto Ciceruacchio (1907) Il Gianicolo verso la metà del XIX secolo fu terreno di battaglia tra l'esercito francese che per convenienza politica andò in aiuto di papa Pio IX ed i patrioti della Repubblica Romana del 1849 che vide anche la partecipazione di Giuseppe Mazzini, Giuseppe Garibaldi e Goffredo Mameli. Purtroppo molti combattenti della Repubblica Romana morirono e vengono ricordati nel sacrario del Mausoleo Ossario Garibaldino che si trova proprio sul colle del Gianicolo, mentre altri dopo la capitolazione fuggirono da Roma per andare a combattere a nord contro l'esercito austriaco. Tra questi c'erano Giuseppe Garibaldi ed Angelo Brunetti detto Ciceruacchio (per via del suo aspetto grassottello da bambino che in una derivazione del romano è ciruacchiotto). Brunetti fu un patriota molto conosciuto dal popolo romano dell'epoca e partecipò attivamente nella battaglia con

Giacomo Balla al Museo Nazionale d'Arte Moderna

Giacomo Balla, Villa Borghese- Parco dei daini (1910)
Giacomo Balla, Villa Borghese- Parco dei daini (1910) (dettaglio)
Nel quartiere Pinciano proprio di fronte a Villa Borghese, si trova la splendida Galleria Nazionale d'Arte Moderna, dove nelle sale vengono ospitate opere di artisti del calibro di Vincent van Gogh, Amedeo Modigliani, Antonio Canova, Giorgio De Chirico, Gustav Klimt e tanti altri ancora che non posso per ovvi motivi essere nominati tutti, quindi vi consiglio di farci un salto perché ne vale la pena. Io vorrei soffermarmi però (spero mi perdoniate) su un singolo artista italiano attivo nella prima metà del XX secolo. Il suo nome è Giacomo Balla. A me piacciono moltissimo i dipinti che l'artista ha effettuato nella prima decade del 1900 seguendo il "Divisionismo" di cui è stato uno dei più affermati esponenti. Nelle fotografie che ho effettuato nel museo e che troverete in questo post, avrete la possibilità di notare lo stile che lo ha contraddistinto. Ho voluto mettere in risalto una parte del dipinto dal titolo "Villa Borghese, Parco dei daini" eseguito nel 1910 per mettere in risalto la tecnica usata da Balla. Si tratta di un polittico formato da quindici pannelli le cui generose dimensioni di circa 4 x 2 metri, catturano lo sguardo al suo interno e danno la sensazione come di esserci dentro. A seguire ci sono altre opere dell'artista presenti nella Galleria.
Giacomo Balla, I malati (1903)
Giacomo Balla, Il mendicante (1902) 
Giacomo Balla, La pazza (1905)
Giacomo Balla, Ritratto all'aperto (1902 ca.)

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