Piramide Cestia

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  © Photo Massimo Gaudio La Piramide Cestia e Porta San Paolo A nord del quartiere Ostiense, ai confini con il rione San Saba e più precisamente in piazzale Ostiense, si trova la Piramide di Caio Cestio, più comunemente conosciuta come Piramide Cestia . Fu costruita tra il 18 e il 12 a.C. come sepolcro di Caio Cestio, pretore, tribuno e membro del Collegio sacerdotale degli Epuloni. Dopo la conquista dell'Egitto in età augustea, a Roma si sviluppo una sorta di moda che prendeva spunto dal modello egiziano, quindi nella città sorsero vari monumenti sepolcrali simili alle piamidi egizie e quella Cestia è l'ultima rimasta intatta. Nella seconda metà del III sec. d.C., l'imperatore Aureliano fece inglobare la piramide all'interno della cinta muraria a difesa di Roma, le Mura aureliane. Il monumento misura 36,40 metri di altezza, la base misura 29,50 metri per lato, mentre la camera sepolcrale misura 23 mq. che, seguendo l'usanza egizia, fu murata al momento della sepolt

La tomba di Gian Lorenzo Bernini


Giovan Battista Gaulli detto IL BACICCIO, Ritratto di Gian Lorenzo Bernini

Si è tanto parlato in questo anno del cinquecentenario dalla morte di Raffaello Sanzio. Oggi però ricorre un giorno triste per l'arte italiana, perché il 28 Novembre del 1680, morì a Roma uno dei più grandi artisti che la nostra terra abbia mai incontrato: Gian Lorenzo Bernini (Napoli 7 Dicembre 1598 - Roma 28 Novembre 1680).
Non voglio scrivere di quante bellissime opere abbia creato durante la sua lunga vita artistica, perché come scultore, pittore, architetto, urbanista e scenografo, ci ha lasciato moltissime opere racchiuse nei musei sia italiani che esteri. Ha progettato inoltre palazzi e chiese ed è stato uno dei più grandi esponenti del barocco.
Vorrei invece scrivere di un piccolo museo che si trova all'interno della basilica papale di Santa Maria Maggiore a Roma, dove sono esposte opere, cimeli e sopratutto "il libro dei morti" dove è annotata la morte dell'artista. Si tratta di un documento molto particolare, dove sono stati riportati i momenti immediatamente successivi la sua morte. Oltre al libro sono presenti nella sala il busto di papa Paolo V eseguito da lui stesso, un suo disegno di un progetto non realizzato dell'Abside e del prospetto posteriore della basilica, inoltre è conservato quello che rimane del suo spadino. Altra nota molto importante, è che nella basilica riposano le sue spoglie nella tomba di famiglia. Avrebbe potuto fare per se ed i suoi cari una tomba degna di scultori illustri come lui e suo padre, invece no, è sepolto vicino l'altare maggiore ed a ricordarlo ci sono poche parole incise su una lastra di marmo.
Il libro dei morti dove viene annotata la morte di Gian Lorenzo Bernini nel 1680

Il libro dei morti dove viene annotata la morte di Gian Lorenzo Bernini nel 1680 - particolare

Gian Lorenzo Bernini, Busto di Papa Paolo V (1605-1621)

Gian Lorenzo Bernini, Progetto non realizzato dell'Abside e del prospetto posteriore (1667-1669)

Gian Lorenzo Bernini, Frammento di uno suo spadino

La tomba della famiglia Bernini

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