Piramide Cestia

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  © Photo Massimo Gaudio La Piramide Cestia e Porta San Paolo A nord del quartiere Ostiense, ai confini con il rione San Saba e più precisamente in piazzale Ostiense, si trova la Piramide di Caio Cestio, più comunemente conosciuta come Piramide Cestia . Fu costruita tra il 18 e il 12 a.C. come sepolcro di Caio Cestio, pretore, tribuno e membro del Collegio sacerdotale degli Epuloni. Dopo la conquista dell'Egitto in età augustea, a Roma si sviluppo una sorta di moda che prendeva spunto dal modello egiziano, quindi nella città sorsero vari monumenti sepolcrali simili alle piamidi egizie e quella Cestia è l'ultima rimasta intatta. Nella seconda metà del III sec. d.C., l'imperatore Aureliano fece inglobare la piramide all'interno della cinta muraria a difesa di Roma, le Mura aureliane. Il monumento misura 36,40 metri di altezza, la base misura 29,50 metri per lato, mentre la camera sepolcrale misura 23 mq. che, seguendo l'usanza egizia, fu murata al momento della sepolt

Le azalee sulla Scalinata di Trinità dei Monti

Infiorata sulla Scalinata di Trinità dei Monti
Adoro la primavera perché con essa il freddo comincia a lasciare il posto alle temperature più miti, quelle che fanno rifiorire le piante che durante l'inverno sono a riposo. Nel Rione Campo Marzio la Scalinata di Trinità de' Monti realizzata tra il 1723 e il 1726 su progetto dell’architetto Francesco De Sanctis, diventa la cornice ideale per un tripudio di fiori, infatti nel mese di Aprile vengono posizionate lungo tutta la scalinata numerose azalee, sia centrale che laterale. La tradizionale infiorata va avanti dagli anni '30, questo ogni anno per la gioia dei turisti che scelgono proprio questo periodo per godersi le bellezze di Roma sfruttando il clima mite. Vengono collocate dal Comune di Roma due tipi: la Bianca di Piazza di Spagna con i fiori appunto di colore bianco e le azalee con i fiori color lilla. Trovo interessante inserire negli articoli fotografie di diverse epoche, in modo da poter catturare le differenze tra di esse. Sono tutte degli inizi degli anni '90 tranne le ultime due che sono del 2019, che poi non è che l'ultima volta in cui è stato possibile poter vedere l'infiorata. E' interessante notare nella prima fotografia, il caratteristico banchetto con l'ombrellone del venditore di fiori che purtroppo non c'è più.




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