Fontana dei Libri

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  © Photo Massimo Gaudio Fontana dei Libri Nel 1927 l'arcchitetto Pietro Lombardi, che vinse il concorso per la costruzione della Fontana delle Anfore nel rione Testaccio, ricevette dall'amministrazione comunale l'incarico della costruzione (oltre alla Fontana degli Artisti ) di una fontana che rappresentasse il rione Sant'Eustachio. Egli riuscì ad unire due elementi molto rappresentativi del posto. Il primo è quello della testa di cervo, simbolo del rione che rappresenta il momento in cui il santo incontrò prima di convertirsi, il cervo durante una battuta di caccia che, arrivato davanti un burrone si girò verso di lui e tra le corna apparve una croce luminosa con la figura di Gesù. L'altro elemento rappresentativo del rione sono i libri che fanno riferimento all'università della Sapienza sul cui muro la fontana è addossata. La Fontana dei Libri si trova in via dei degli Staderari, tra Palazzo Carpegna e la chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza all'interno

Le azalee sulla Scalinata di Trinità dei Monti

Infiorata sulla Scalinata di Trinità dei Monti
Adoro la primavera perché con essa il freddo comincia a lasciare il posto alle temperature più miti, quelle che fanno rifiorire le piante che durante l'inverno sono a riposo. Nel Rione Campo Marzio la Scalinata di Trinità de' Monti realizzata tra il 1723 e il 1726 su progetto dell’architetto Francesco De Sanctis, diventa la cornice ideale per un tripudio di fiori, infatti nel mese di Aprile vengono posizionate lungo tutta la scalinata numerose azalee, sia centrale che laterale. La tradizionale infiorata va avanti dagli anni '30, questo ogni anno per la gioia dei turisti che scelgono proprio questo periodo per godersi le bellezze di Roma sfruttando il clima mite. Vengono collocate dal Comune di Roma due tipi: la Bianca di Piazza di Spagna con i fiori appunto di colore bianco e le azalee con i fiori color lilla. Trovo interessante inserire negli articoli fotografie di diverse epoche, in modo da poter catturare le differenze tra di esse. Sono tutte degli inizi degli anni '90 tranne le ultime due che sono del 2019, che poi non è che l'ultima volta in cui è stato possibile poter vedere l'infiorata. E' interessante notare nella prima fotografia, il caratteristico banchetto con l'ombrellone del venditore di fiori che purtroppo non c'è più.




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