La casa romana di Michelangelo Buonarroti (Serbatoio Gianicolense)

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#artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Serbatoio Gianicolense Anche se il Gianicolo non fa parte dei Sette Colli di Roma ha un fascino tutto suo, dal quale si può ammirare uno stupendo panorama sulla Capitale. C'è una strada, la Passeggiata del Gianicolo, che corre lungo tutto il colle ed accompagna lo sguardo sulla citta dal Faro del Gianicolo fino a Porta San Pancrazio passando per piazza Garibaldi da dove la vista è mozzafiato in qualunque momento, sia di giorno che di notte. Verso la fine del percorso vicino a Porta San pancrazio, prorpio di fonte al monumento a Ciceruacchio, nel 1928 è stato costruito un serbatoio interrato all'interno di un bastione per far fronte alla mancanza di acqua. Per l'occasione si decise di addossare sul muro del serbatoio quella che si presume essere la facciata della casa romana di Michelangelo Buonattoti dove visse dal 1531 in poi. La casa dell'artista si trovava in origine in via Macel de' Corvi che venne demolita per la

Le Cappelle Chigi di Raffaello Sanzio

Cappella Chigi, Cupola - Basilica di Santa Maria del Popolo - Roma
Raffaello Sanzio (Urbino 1483 - Roma 1220), durante gli ultimi anni della sua vita riceveva commissioni in continuazione. Nonostante fosse impegnato come responsabile dei lavori nella nuova basilica di San Pietro in Vaticano, ebbe una richiesta da parte del banchiere senese Agostino Chigi per la realizzazione di una cappella all'interno della Basilica di Santa Maria del Popolo a Roma concessa da papa Giulio II nel 1507 allo stesso banchiere che oltretutto era il tesoriere papale. Raffaello nel 1514, dopo aver accettato l'incarico, creò un modellino che riproduceva il progetto del Bramante per la Basilica di San Pietro con il grande arco d'ingresso basato sul disegno antico del Pantheon. Del progetto originale furono eseguiti soltanto alcuni mosaici realizzati dai disegni del maestro e le statue di Giona ed Elia. Negli anni seguenti artisti come Francesco Salviati (Firenze 1510 - Roma 1562), Sebastiano dal Piombo (Venezia 1485 - Roma 1547), Lorenzo Lotti detto Lorenzetto (Firenze 1490 - Roma 1541) e Raffaello da Montelupo (Montelupo Fiorentino 1504 - Orvieto 1566), si occuparono di portare avanti i lavori nella cappella. L'ultima parola però la ebbe Gian Lorenzo Bernini (Napoli 1598 - Roma 1680) il quale ricevette la commissione di terminare i lavori direttamente da papa Alessandro VII Chigi verso la metà del Seicento. Bernini scolpì le statue di Daniele e Abacuc e portò a termine le due tombe laterali di Agostino e Sigismondo Chigi già iniziate da Raffaello da Montelupo e dal Lorenzetto nel 1522 molto probabilmente dai disegni di Raffaello Sanzio.
Una menzione merita la pavimentazione a mosaico, realizzata su disegno sempre dal Bernini che racchiude la tomba di Fabio Chigi realizzata nel 1650, come si può leggere dalla scritta sotto la Morte alata: Mors.aD.CaeLos. Se viene fatto l'anagramma delle lettere maiuscole, il risultato dei numeri romani è infatti 1650.


Francesco Salviati, Creazione e Peccato originale (1554) Olio su muro - Cappella Chigi - Basilica di Santa Maria del Popolo - Roma

Luigi de Pace, Dio Padre creatore dell'universo (1516) Mosaico - Cappella Chigi - Basilica di Santa Maria del Popolo - Roma

Francesco Salviati, Allegoria delle stagioni, Primavera (1557) Olio su muro - Cappella Chigi - Basilica di Santa Maria del Popolo - Roma

Francesco Salviati, Allegoria delle stagioni, Inverno (1557) Olio su muro - Cappella Chigi - Basilica di Santa Maria del Popolo - Roma

Francesco Salviati, Allegoria delle stagioni, Autunno (1557) Olio su muro - Cappella Chigi - Basilica di Santa Maria del Popolo - Roma

Francesco Salviati, Allegoria delle stagioni, Estate (1557) Olio su muro - Cappella Chigi - Basilica di Santa Maria del Popolo - Roma

Cappella Chigi - Basilica di Santa Maria del Popolo - Roma

Gian Lorenzo Bernini, Monumento di Agostino Chigi - Cappella Chigi - Basilica di Santa Maria del Popolo - Roma

Gian Lorenzo Bernini, Monumento di Sigismondo Chigi - Cappella Chigi - Basilica di Santa Maria del Popolo - Roma

Sebastiano del Piombo e Francesco Salviati, Natività della Vergine (Pala ultimata nel 1555) Olio su muro - Cappella Chigi - Basilica di Santa Maria del Popolo - Roma

Gian Lorenzo Bernini, Profeta Abacuc (1555) - Cappella Chigi - Basilica di Santa Maria del Popolo - Roma

Gian Lorenzo Bernini, Profeta Daniele (1555) - Cappella Chigi - Basilica di Santa Maria del Popolo - Roma

Lorenzo Lotti detto LORENZETTO, Profeta Giona (1622) - Cappella Chigi - Basilica di Santa Maria del Popolo - Roma

Raffaello da Montelupo, Profeta Elia (1622) - Cappella Chigi - Basilica di Santa Maria del Popolo - Roma

Morte alata (1650) - Cappella Chigi - Basilica di Santa Maria del Popolo - Roma
Oltre alla cappella appena citata, a Raffaello venne commissionata dallo stesso Agostino Chigi un'altra cappella sempre a Roma, però questa volta nella Chiesa di Santa Maria della Pace a due passi da Piazza Navona. L'artista urbinate curò l'architettura ed eseguì lui stesso nel 1514 l'affresco sopra l'arco della cappella con le Sibille e angeli.


Cappella Chigi - Chiesa di Santa Maria della Pace - Roma

Raffaello Sanzio, Sibille e angeli (1514)  - Cappella Chigi - Chiesa di Santa Maria della Pace - Roma




Cosimo Fancelli, La Deposizione (sec. XVII) Bronzo - Cappella Chigi - Chiesa di Santa Maria della Pace - Roma

Commenti

  1. De uma beleza e monumentalidade que supera todos os sentidos de qualquer pobre mortal. De tirar o fôlego...
    Infinitamente OBRIGADA, caro Massimo! Feliz domingo!

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