Fontana dei Libri

Immagine
  © Photo Massimo Gaudio Fontana dei Libri Nel 1927 l'arcchitetto Pietro Lombardi, che vinse il concorso per la costruzione della Fontana delle Anfore nel rione Testaccio, ricevette dall'amministrazione comunale l'incarico della costruzione (oltre alla Fontana degli Artisti ) di una fontana che rappresentasse il rione Sant'Eustachio. Egli riuscì ad unire due elementi molto rappresentativi del posto. Il primo è quello della testa di cervo, simbolo del rione che rappresenta il momento in cui il santo incontrò prima di convertirsi, il cervo durante una battuta di caccia che, arrivato davanti un burrone si girò verso di lui e tra le corna apparve una croce luminosa con la figura di Gesù. L'altro elemento rappresentativo del rione sono i libri che fanno riferimento all'università della Sapienza sul cui muro la fontana è addossata. La Fontana dei Libri si trova in via dei degli Staderari, tra Palazzo Carpegna e la chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza all'interno

L'oro e il bronzo degli Etruschi

Le lamine d'oro (fine VI sec. a.C.) - Museo Etrusco di Villa Giulia - Roma
Gli Etruschi oltre a saper lavorare benissimo la terracotta, erano bravissimi a creare oggetti in bronzo. Ovviamente nel Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, sono conservati moltissimi oggetti in bronzo ed in questo post ne ho inserito una selezione che a mio giudizio meritano di essere messi in risalto. Prima però vorrei dedicarmi ad un altro tipo di metallo, ancor più prezioso: l'oro. In una teca al pian terreno, sono esposte tre lamine d'oro incise risalenti alla fine del VI sec. a.C., quindi nel periodo successivo la fondazione di Roma. Due lamine sono in etrusco, mentre la terza è in fenicio. Tutti e due i testi hanno lo stesso contenuto, anche se quello etrusco è più lungo. In pratica si tratta di dediche e ringraziamenti verso gli dei. E' un documento importantissimo per comprendere meglio l'etrusco.
Adesso però torniamo ai bronzi. Nelle foto avrete modo di vedere solo alcuni dei tantissimi oggetti esposti nelle sale sopratutto al primo piano dell'edificio. A mio giudizio forse sono quelli più significativi, alcuni sono pezzi unici come la Cista Ficoroni oppure il carrello votivo, per il resto vi consiglio, se potete, di andare a visitare il museo. Le emozioni sono assicurate.
Cista Ficoroni (350-330 a.C.) - Museo Etrusco di Villa Giulia - Roma

Cinerario biconico con coperchio in bronzo (VIII sec. a.C.) - Museo Etrusco di Villa Giulia - Roma

Carrello votivo in bronzo (VIII sec. a.C.) - Museo Etrusco di Villa Giulia - Roma



Olpe - Museo Etrusco di Villa Giulia - Roma

Specchio in bronzo - Museo Etrusco di Villa Giulia - Roma

Bronzetti votivi raffiguranti Minerva combattente con egita sul petto (450-400 a.C.) - Museo Etrusco di Villa Giulia - Roma
Modello di fegato ovino in bronzo (120-80 a.C.) - Museo Etrusco di Villa Giulia - Roma

Umbone - Museo Etrusco di Villa Giulia - Roma

Coppa - Museo Etrusco di Villa Giulia - Roma

Commenti

Post popolari in questo blog

Museo Boncompagni Ludovisi per le arti decorative

I mosaici di Depero e Prampolini all'EUR

Cappella Chigi nella basilica di Santa Maria del Popolo

La tomba di Raffaello Sanzio al Pantheon

La Sala Rotonda del Museo Pio Clementino nei Musei Vaticani

Il Tempio di Ercole Vincitore

La Fontana dell'Acqua Felice

L'elefantino berniniano in Piazza della Minerva

Marforio, la Statua Parlante ai Musei Capitolini

Panoramiche su Roma