Piramide Cestia

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  © Photo Massimo Gaudio La Piramide Cestia e Porta San Paolo A nord del quartiere Ostiense, ai confini con il rione San Saba e più precisamente in piazzale Ostiense, si trova la Piramide di Caio Cestio, più comunemente conosciuta come Piramide Cestia . Fu costruita tra il 18 e il 12 a.C. come sepolcro di Caio Cestio, pretore, tribuno e membro del Collegio sacerdotale degli Epuloni. Dopo la conquista dell'Egitto in età augustea, a Roma si sviluppo una sorta di moda che prendeva spunto dal modello egiziano, quindi nella città sorsero vari monumenti sepolcrali simili alle piamidi egizie e quella Cestia è l'ultima rimasta intatta. Nella seconda metà del III sec. d.C., l'imperatore Aureliano fece inglobare la piramide all'interno della cinta muraria a difesa di Roma, le Mura aureliane. Il monumento misura 36,40 metri di altezza, la base misura 29,50 metri per lato, mentre la camera sepolcrale misura 23 mq. che, seguendo l'usanza egizia, fu murata al momento della sepolt

L'oro e il bronzo degli Etruschi

Le lamine d'oro (fine VI sec. a.C.) - Museo Etrusco di Villa Giulia - Roma
Gli Etruschi oltre a saper lavorare benissimo la terracotta, erano bravissimi a creare oggetti in bronzo. Ovviamente nel Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, sono conservati moltissimi oggetti in bronzo ed in questo post ne ho inserito una selezione che a mio giudizio meritano di essere messi in risalto. Prima però vorrei dedicarmi ad un altro tipo di metallo, ancor più prezioso: l'oro. In una teca al pian terreno, sono esposte tre lamine d'oro incise risalenti alla fine del VI sec. a.C., quindi nel periodo successivo la fondazione di Roma. Due lamine sono in etrusco, mentre la terza è in fenicio. Tutti e due i testi hanno lo stesso contenuto, anche se quello etrusco è più lungo. In pratica si tratta di dediche e ringraziamenti verso gli dei. E' un documento importantissimo per comprendere meglio l'etrusco.
Adesso però torniamo ai bronzi. Nelle foto avrete modo di vedere solo alcuni dei tantissimi oggetti esposti nelle sale sopratutto al primo piano dell'edificio. A mio giudizio forse sono quelli più significativi, alcuni sono pezzi unici come la Cista Ficoroni oppure il carrello votivo, per il resto vi consiglio, se potete, di andare a visitare il museo. Le emozioni sono assicurate.
Cista Ficoroni (350-330 a.C.) - Museo Etrusco di Villa Giulia - Roma

Cinerario biconico con coperchio in bronzo (VIII sec. a.C.) - Museo Etrusco di Villa Giulia - Roma

Carrello votivo in bronzo (VIII sec. a.C.) - Museo Etrusco di Villa Giulia - Roma



Olpe - Museo Etrusco di Villa Giulia - Roma

Specchio in bronzo - Museo Etrusco di Villa Giulia - Roma

Bronzetti votivi raffiguranti Minerva combattente con egita sul petto (450-400 a.C.) - Museo Etrusco di Villa Giulia - Roma
Modello di fegato ovino in bronzo (120-80 a.C.) - Museo Etrusco di Villa Giulia - Roma

Umbone - Museo Etrusco di Villa Giulia - Roma

Coppa - Museo Etrusco di Villa Giulia - Roma

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