Piramide Cestia

Immagine
  © Photo Massimo Gaudio La Piramide Cestia e Porta San Paolo A nord del quartiere Ostiense, ai confini con il rione San Saba e più precisamente in piazzale Ostiense, si trova la Piramide di Caio Cestio, più comunemente conosciuta come Piramide Cestia . Fu costruita tra il 18 e il 12 a.C. come sepolcro di Caio Cestio, pretore, tribuno e membro del Collegio sacerdotale degli Epuloni. Dopo la conquista dell'Egitto in età augustea, a Roma si sviluppo una sorta di moda che prendeva spunto dal modello egiziano, quindi nella città sorsero vari monumenti sepolcrali simili alle piamidi egizie e quella Cestia è l'ultima rimasta intatta. Nella seconda metà del III sec. d.C., l'imperatore Aureliano fece inglobare la piramide all'interno della cinta muraria a difesa di Roma, le Mura aureliane. Il monumento misura 36,40 metri di altezza, la base misura 29,50 metri per lato, mentre la camera sepolcrale misura 23 mq. che, seguendo l'usanza egizia, fu murata al momento della sepolt

Passeggiata del Gelsomino

La Passeggiata del Gelsomino

 Come la Fabbrica di San Pietro, anche Roma da millenni è sempre "Work in Progress" e, come in questo caso, l'unione tra le due Città risulta giusta ed ora vi spiego il perché.

In occasione del Grande Giubileo del 2000, lo Stato Pontificio decise che la sua Ferrovia Vaticana lunga nientemeno che 1,27 Km, ovvero la ferrovia internazionale più piccola al mondo,  avrebbe subito una riduzione di binari, così dai due esistenti ne eliminò uno e dallo spazio lasciato dal binario nacque quella che oggi si chiama Passeggiata del Gelsomino che prende il nome dalla Valle in cui si trova. La parte più romantica della Passeggiata è quella che interessa il viadotto lungo 143 metri che divide Piazzale Gregorio VII con Via di Porta Cavalleggeri. Ci si può arrivare sia dalla Stazione di Roma San Pietro, sia dalla Rampa Aurelia accessibile da Via Aurelia sia da Via della Stazione Vaticana accessibile da Via di Porta Cavalleggeri. Come accennato poco fa, sul viadotto passa un binario della Ferrovia Vaticana che collega per un tratto molto breve la Stazione di Città del Vaticano che si trova all'interno dello Stato stesso, con la rete ferroviaria italiana. Non è un binario morto perché viene utilizzato sia come servizio passeggeri che per il trasporto merci verso lo Stato Pontificio. Dalla passeggiata non ci si accorge che si sta camminando sopra un viadotto perché si viene attratti dalla bellezza della Cupola di San Pietro. Neanche le strade trafficate sottostanti riescono a dare fastidio e in fondo ad essa, verso le Mura Leonine, alcuni pini rendono la passeggiata più piacevole, sopratutto in estate. 



La Passeggiata del Gelsomino e la Stazione di Città del Vaticano visti dalla Cupola di Michelangelo

Commenti

Post popolari in questo blog

I mosaici di Depero e Prampolini all'EUR

Museo Boncompagni Ludovisi per le arti decorative

La tomba di Raffaello Sanzio al Pantheon

Palazzo Barberini

Marforio, la Statua Parlante ai Musei Capitolini

Statua Colossale di Costantino

Museo della Civiltà Romana all'EUR

Cappella Chigi nella basilica di Santa Maria del Popolo

Natale di Roma

Il Presepe di Arnolfo di Cambio nella basilica di Santa Maria Maggiore