La casa romana di Michelangelo Buonarroti (Serbatoio Gianicolense)

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#artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Serbatoio Gianicolense Anche se il Gianicolo non fa parte dei Sette Colli di Roma ha un fascino tutto suo, dal quale si può ammirare uno stupendo panorama sulla Capitale. C'è una strada, la Passeggiata del Gianicolo, che corre lungo tutto il colle ed accompagna lo sguardo sulla citta dal Faro del Gianicolo fino a Porta San Pancrazio passando per piazza Garibaldi da dove la vista è mozzafiato in qualunque momento, sia di giorno che di notte. Verso la fine del percorso vicino a Porta San pancrazio, prorpio di fonte al monumento a Ciceruacchio, nel 1928 è stato costruito un serbatoio interrato all'interno di un bastione per far fronte alla mancanza di acqua. Per l'occasione si decise di addossare sul muro del serbatoio quella che si presume essere la facciata della casa romana di Michelangelo Buonattoti dove visse dal 1531 in poi. La casa dell'artista si trovava in origine in via Macel de' Corvi che venne demolita per la

Passeggiata del Gelsomino

La Passeggiata del Gelsomino

 Come la Fabbrica di San Pietro, anche Roma da millenni è sempre "Work in Progress" e, come in questo caso, l'unione tra le due Città risulta giusta ed ora vi spiego il perché.

In occasione del Grande Giubileo del 2000, lo Stato Pontificio decise che la sua Ferrovia Vaticana lunga nientemeno che 1,27 Km, ovvero la ferrovia internazionale più piccola al mondo,  avrebbe subito una riduzione di binari, così dai due esistenti ne eliminò uno e dallo spazio lasciato dal binario nacque quella che oggi si chiama Passeggiata del Gelsomino che prende il nome dalla Valle in cui si trova. La parte più romantica della Passeggiata è quella che interessa il viadotto lungo 143 metri che divide Piazzale Gregorio VII con Via di Porta Cavalleggeri. Ci si può arrivare sia dalla Stazione di Roma San Pietro, sia dalla Rampa Aurelia accessibile da Via Aurelia sia da Via della Stazione Vaticana accessibile da Via di Porta Cavalleggeri. Come accennato poco fa, sul viadotto passa un binario della Ferrovia Vaticana che collega per un tratto molto breve la Stazione di Città del Vaticano che si trova all'interno dello Stato stesso, con la rete ferroviaria italiana. Non è un binario morto perché viene utilizzato sia come servizio passeggeri che per il trasporto merci verso lo Stato Pontificio. Dalla passeggiata non ci si accorge che si sta camminando sopra un viadotto perché si viene attratti dalla bellezza della Cupola di San Pietro. Neanche le strade trafficate sottostanti riescono a dare fastidio e in fondo ad essa, verso le Mura Leonine, alcuni pini rendono la passeggiata più piacevole, sopratutto in estate. 



La Passeggiata del Gelsomino e la Stazione di Città del Vaticano visti dalla Cupola di Michelangelo

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