Piramide Cestia

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  © Photo Massimo Gaudio La Piramide Cestia e Porta San Paolo A nord del quartiere Ostiense, ai confini con il rione San Saba e più precisamente in piazzale Ostiense, si trova la Piramide di Caio Cestio, più comunemente conosciuta come Piramide Cestia . Fu costruita tra il 18 e il 12 a.C. come sepolcro di Caio Cestio, pretore, tribuno e membro del Collegio sacerdotale degli Epuloni. Dopo la conquista dell'Egitto in età augustea, a Roma si sviluppo una sorta di moda che prendeva spunto dal modello egiziano, quindi nella città sorsero vari monumenti sepolcrali simili alle piamidi egizie e quella Cestia è l'ultima rimasta intatta. Nella seconda metà del III sec. d.C., l'imperatore Aureliano fece inglobare la piramide all'interno della cinta muraria a difesa di Roma, le Mura aureliane. Il monumento misura 36,40 metri di altezza, la base misura 29,50 metri per lato, mentre la camera sepolcrale misura 23 mq. che, seguendo l'usanza egizia, fu murata al momento della sepolt

La Fontana dei Quattro Fiumi

 

La Fontana dei Quattro Fiumi


Al centro di piazza Navona, si trova la Fontana dei Quattro Fiumi progettata e realizzata da Gian Lorenzo Bernini tra il 1648 ed il 1651 che costituisce un’insuperabile creazione di arte barocca. Voluta da Papa Innocenzo X Pamphilj come ornamento della piazza sulla quale in quel periodo era in costruzione il palazzo di famiglia, sostituì l’abbeveratoio installato insieme alle due fontane laterali nella seconda metà del XVI secolo. Nel 1647 il pontefice affidò a Francesco Borromini il progetto della nuova conduttura che doveva portare nella piazza l’acqua proveniente dall'acquedotto dell'Acqua Vergine. Si sa che tra il Borromini ed il Bernini c'era una rivalità molto sostenuta, quindi l'architetto napoletano riuscì a vincere sui rivali, Borromini compreso, il concorso indetto dal pontefice grazie ad uno stratagemma. Egli regalò un modellino in argento della fontana alla cognata del Papa, donna Olimpia Maidalchini, la quale convinse il pontefice a concedere il lavoro appunto al Bernini. 

La fontana si trova al centro di un bacino di forma ellittica ed è immaginata come una scogliera con al centro una grotta con quattro aperture. Sui quattro angoli si trovano altrettante statue momumentali che rappresentano i quattro fiumi dei continenti allora conosciuti: Il Danubio, Il Gange, il Nilo ed il Rio della Plata. Sotto la direzione del Bernini, lavorarono molte persone ed alcuni di loro scolpirono le suddette statue: Antonio Ercole Raggi per l’Europa, Claude Poussin per l’Asia, Giacomo Antonio Fancelli per l’Africa e Francesco Baratta per l’America. Ogni fiume è affiancato da un simbolo di identificazione: il cavallo (Europa), Il remo ed il dragone (Asia), il leone e la palma (Africa) e l'armadillo (America). Sulla parte alta della scogliera si trovano due grandi stemmi marmorei della famiglia del papa con la colomba che porta nel becco un ramo di ulivo. La stessa colomba bronzea è collocata alla sommità dell’obelisco, copia romana che giaceva in pezzi nell’area del circo di Massenzio.




Il Danubio

Il Cavallo

Il Gange con il remo ed il drago

Il Nilo

Il Leone

Il Rio della Plata

L'Armadillo

Lo stemma papale con l'obelisco


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