La casa romana di Michelangelo Buonarroti (Serbatoio Gianicolense)

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#artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Serbatoio Gianicolense Anche se il Gianicolo non fa parte dei Sette Colli di Roma ha un fascino tutto suo, dal quale si può ammirare uno stupendo panorama sulla Capitale. C'è una strada, la Passeggiata del Gianicolo, che corre lungo tutto il colle ed accompagna lo sguardo sulla citta dal Faro del Gianicolo fino a Porta San Pancrazio passando per piazza Garibaldi da dove la vista è mozzafiato in qualunque momento, sia di giorno che di notte. Verso la fine del percorso vicino a Porta San pancrazio, prorpio di fonte al monumento a Ciceruacchio, nel 1928 è stato costruito un serbatoio interrato all'interno di un bastione per far fronte alla mancanza di acqua. Per l'occasione si decise di addossare sul muro del serbatoio quella che si presume essere la facciata della casa romana di Michelangelo Buonattoti dove visse dal 1531 in poi. La casa dell'artista si trovava in origine in via Macel de' Corvi che venne demolita per la

La Madonnella in Piazza della Rotonda

 

La Madonnella in Piazza della Rotonda

Chi visita Roma con uno sguardo attento, avrà notato sicuramente negli angoli dei palazzi dei piccoli tabernacoli con all'interno immagine sacre, per lo più dedicate alla Vergina Maria. Quei tabernacoli o edicole si chiamano Madonnelle
In origine queste edicole erano dedicate alle divinità pagane, ma grazie all'iimperatore Costantino che nel 313 d.C. concesse libertà di culto, si diffusero rapidamente nella Roma di allora diventata richiamo per i pellegrini da tutta Europa. Le Madonnelle poste sugli angoli dei palazzi e lungo le vie, avevano sempre davanti una candela o una lampada ad olio che i devoti lasciavano accesa in modo perpetuo, inoltre erano un valido sistema di illuminazione notturno della città. Ogni rione quindi, ogni incrocio e ogni snodo, era posto sotto la sua protezione.
Tra i nobili c'era la voglia di far realizzare edicole sulla mura dei propri palazzi con immagini della Vergine Maria a protezione della famiglia, proprio come quella che si trova in Piazza della Rotonda davanti il Phanteon. All'interno dell'edicola settecentesca formata da una elegante cornice in stile barocco con sopra raffigurata una colomba, si trova un affresco dov'è raffigurata la Vergine Maria che indossa un manto azzurro ed ha le mani incrociate sul seno, i suoi piedi schiacciano il serpente ed intorno a Lei ci sono due angioletti. Nella parte sottostante della cornice c'è un cartiglio tratto dal 4° cantico dei cantici dove c'è scritto:

TOTA PULCHRA ES
AMICA MEA
ET MACULA NON EST
IN TE


SEI TUTTA BELLA
AMICA MIA
NESUNA MACCHIA E'
IN TE




Piazza della Rotonda



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