Piramide Cestia

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  © Photo Massimo Gaudio La Piramide Cestia e Porta San Paolo A nord del quartiere Ostiense, ai confini con il rione San Saba e più precisamente in piazzale Ostiense, si trova la Piramide di Caio Cestio, più comunemente conosciuta come Piramide Cestia . Fu costruita tra il 18 e il 12 a.C. come sepolcro di Caio Cestio, pretore, tribuno e membro del Collegio sacerdotale degli Epuloni. Dopo la conquista dell'Egitto in età augustea, a Roma si sviluppo una sorta di moda che prendeva spunto dal modello egiziano, quindi nella città sorsero vari monumenti sepolcrali simili alle piamidi egizie e quella Cestia è l'ultima rimasta intatta. Nella seconda metà del III sec. d.C., l'imperatore Aureliano fece inglobare la piramide all'interno della cinta muraria a difesa di Roma, le Mura aureliane. Il monumento misura 36,40 metri di altezza, la base misura 29,50 metri per lato, mentre la camera sepolcrale misura 23 mq. che, seguendo l'usanza egizia, fu murata al momento della sepolt

La Terrazza del Giardino degli Aranci sull'Aventino

 

Panoramica su Roma dalla Terrazza del Giardino degli Aranci

   Ci sono a Roma vari luoghi panoramici dai quali si può ammirare tutta la città, c'è la Terrazza del Gianicolo, la Terrazza del Pincio, la Terrazza di Monte Mario e poi c'è la terrazza panoramica all'interno di Parco Savello o più comunemente conosciuto come Giardino degli Aranci, situato sul Colle Aventino nel rione Ripa.

Il giardino deve il suo nome agli aranci ivi piantati che fanno riferimento all'arancio presso cui predicava S. Domenico fondatore dell'ordine, conservato nel vicino chiostro della chiesa di Santa Sabina e visibile tramite un foro aperto nel muro del portico della chiesa (ultima fotografia). In questa area una volta i padri Domenicani coltivavano un'orto, ma con la nuova definizione urbanistica dell'Aventino, nel 1932 l'architetto Raffaele de Vico progettò l'attuale giardino già previsto nella nuova destinazione urbanistica a parco pubblico nei primi decenni del XX secolo.

Il giardino è accessibile attraverso una scalinata che sale dal Tevere, oppure molto più facilmente dai due ingressi sul colle: Via di Santa Sabina oppure quello principale di Piazza Pietro D'Illiria. Si trova all'interno di antiche mura fortificate fatte costruire dai Savelli nel XIII secolo, che ripresero quelle di un castello eretto dai Crescenzi nel X secolo.

Il Giardino degli Aranci




Vista sulla chiesa di Santa Sabina

Vista sul Colle del Campidoglio

Il foro sul muro della chiesa di Santa Sabina

Il tronco dell'arancio presso cui pregava San Domenico visibile attraverso il buco nel muro


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