Piramide Cestia

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  © Photo Massimo Gaudio La Piramide Cestia e Porta San Paolo A nord del quartiere Ostiense, ai confini con il rione San Saba e più precisamente in piazzale Ostiense, si trova la Piramide di Caio Cestio, più comunemente conosciuta come Piramide Cestia . Fu costruita tra il 18 e il 12 a.C. come sepolcro di Caio Cestio, pretore, tribuno e membro del Collegio sacerdotale degli Epuloni. Dopo la conquista dell'Egitto in età augustea, a Roma si sviluppo una sorta di moda che prendeva spunto dal modello egiziano, quindi nella città sorsero vari monumenti sepolcrali simili alle piamidi egizie e quella Cestia è l'ultima rimasta intatta. Nella seconda metà del III sec. d.C., l'imperatore Aureliano fece inglobare la piramide all'interno della cinta muraria a difesa di Roma, le Mura aureliane. Il monumento misura 36,40 metri di altezza, la base misura 29,50 metri per lato, mentre la camera sepolcrale misura 23 mq. che, seguendo l'usanza egizia, fu murata al momento della sepolt

Cappella Cerasi nella basilica di Santa Maria del Popolo

 

Cappella Cerasi

La cappela Cerasi si trova a sinistra dell'altare maggiore ed è un ambiente a due vani stretto e profondo. Essa è dedicata ai santi Pietro e Paolo ed in origine apparteneva al cardinale Pietro Foscari. Fu venduta nel 1601 a Tiberio Cerasi di cui all'interno della cappella è conservato il monumento parietale. Dopo l'acquisizione, venne trasformata nel vano attuale e fatta decorare ad afresco da Giovan Battista Ricci per quello che concerne la volta e le lunette dell'atrio, mentre Innocenzo Tacconi si occupò della realizzazione degli affreschi nella cappella su disegni di Annibale Carracci.

Per la realizzazione delle grandi tele presenti nelle tre pareti della cappella, Cerasi nel 1601 incaricò Annibale Carracci e Caravaggio. Il primo si occupò della tela posta sopra l'altare intitolata Assunzione della Vergine, mentre Caravaggio realizzò le altre due tele: Crocifissione di san Pietro a sinistra dell'altare, mentre alla destra si trova Conversione di san Paolo. A proposito di quest'ultima, si tratta della seconda versione eseguita dal Merisi perché la prima, che ora si trova nella collezione Odescalchi, fu rifiutata dal committente.

Cappella Cerasi




Annibale Carracci, Assunzione della Vergine

Michelangelo Merisi detto CARAVAGGIO, Crocifissione di san Pietro (1600-1601)

Michelangelo Merisi detto CARAVAGGIO, Conversione di san Paolo (1600-1601)

La volta dell'atrio


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