Fontana dei Libri

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  © Photo Massimo Gaudio Fontana dei Libri Nel 1927 l'arcchitetto Pietro Lombardi, che vinse il concorso per la costruzione della Fontana delle Anfore nel rione Testaccio, ricevette dall'amministrazione comunale l'incarico della costruzione (oltre alla Fontana degli Artisti ) di una fontana che rappresentasse il rione Sant'Eustachio. Egli riuscì ad unire due elementi molto rappresentativi del posto. Il primo è quello della testa di cervo, simbolo del rione che rappresenta il momento in cui il santo incontrò prima di convertirsi, il cervo durante una battuta di caccia che, arrivato davanti un burrone si girò verso di lui e tra le corna apparve una croce luminosa con la figura di Gesù. L'altro elemento rappresentativo del rione sono i libri che fanno riferimento all'università della Sapienza sul cui muro la fontana è addossata. La Fontana dei Libri si trova in via dei degli Staderari, tra Palazzo Carpegna e la chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza all'interno

Cappella Cerasi nella basilica di Santa Maria del Popolo

 

Cappella Cerasi

La cappela Cerasi si trova a sinistra dell'altare maggiore ed è un ambiente a due vani stretto e profondo. Essa è dedicata ai santi Pietro e Paolo ed in origine apparteneva al cardinale Pietro Foscari. Fu venduta nel 1601 a Tiberio Cerasi di cui all'interno della cappella è conservato il monumento parietale. Dopo l'acquisizione, venne trasformata nel vano attuale e fatta decorare ad afresco da Giovan Battista Ricci per quello che concerne la volta e le lunette dell'atrio, mentre Innocenzo Tacconi si occupò della realizzazione degli affreschi nella cappella su disegni di Annibale Carracci.

Per la realizzazione delle grandi tele presenti nelle tre pareti della cappella, Cerasi nel 1601 incaricò Annibale Carracci e Caravaggio. Il primo si occupò della tela posta sopra l'altare intitolata Assunzione della Vergine, mentre Caravaggio realizzò le altre due tele: Crocifissione di san Pietro a sinistra dell'altare, mentre alla destra si trova Conversione di san Paolo. A proposito di quest'ultima, si tratta della seconda versione eseguita dal Merisi perché la prima, che ora si trova nella collezione Odescalchi, fu rifiutata dal committente.

Cappella Cerasi




Annibale Carracci, Assunzione della Vergine

Michelangelo Merisi detto CARAVAGGIO, Crocifissione di san Pietro (1600-1601)

Michelangelo Merisi detto CARAVAGGIO, Conversione di san Paolo (1600-1601)

La volta dell'atrio


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