Fontana dei Libri

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  © Photo Massimo Gaudio Fontana dei Libri Nel 1927 l'arcchitetto Pietro Lombardi, che vinse il concorso per la costruzione della Fontana delle Anfore nel rione Testaccio, ricevette dall'amministrazione comunale l'incarico della costruzione (oltre alla Fontana degli Artisti ) di una fontana che rappresentasse il rione Sant'Eustachio. Egli riuscì ad unire due elementi molto rappresentativi del posto. Il primo è quello della testa di cervo, simbolo del rione che rappresenta il momento in cui il santo incontrò prima di convertirsi, il cervo durante una battuta di caccia che, arrivato davanti un burrone si girò verso di lui e tra le corna apparve una croce luminosa con la figura di Gesù. L'altro elemento rappresentativo del rione sono i libri che fanno riferimento all'università della Sapienza sul cui muro la fontana è addossata. La Fontana dei Libri si trova in via dei degli Staderari, tra Palazzo Carpegna e la chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza all'interno

Igor Mitoraj alla basilica di Santa maria degli Angelie e dei Martiri

 

L'ingresso della basilica da piazza della Repubblica

La basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri si trova nel rione Castro Pretorio ed è stata scelta dalla Pepubblica Italiana come chiesa dove vengono svolte le cerimonie ufficiali. Per accedervi ci sono vari ingressi, uno di questi è quello da piazza della Repubblica (già piazza Esedra) e proprio qui si trovano i portoni di accesso realizzati dallo scultore e pittore polacco Igor Mitoraj.

I nuovi portali in bronzo hanno sostituito in vecchi portoni in legno il 28 Febbraio 2006 e ciascuno di essi è alto 6,5 m. largo 3 m. ed un peso di 3 tonnellate. Nel portale di destra il tema è l'Annunciazione: l'angelo è raffigurato nella metà di sinistra in alto, mentre la Vergine in quella di destra. Nella lunetta sono evidenziate in ordine sparso figure di angeli, mentre nella parte bassa del portale c'è una scritta che scorre tra le due porte che recita: "Ecce ancilla domini fiat mihi secundum verbum tuum". (eccomi, sono la serva del Signore). Nel portale di sinistra il tema è la Resurrezione di Cristo, raffigurata del Cristo Risorto che si fa tutt'uno con la Croce che penetra in profondità nel suo stesso corpo. Anche qui nella lunetta, le figure intendono rappresentare i Martiri. Nelle due lunette dei due portali sono quindi rappresentati sia gli angeli che i martiri che richiamano il nome della basilica.

I due portali non sono le uniche opere di Igor Motoraj presenti nella chiesa. Una volta entrati e dopo aver attraversato il vestibolo, sulla sinistra c'è la cappella di San Pietro dov'è esposta un'altra sua opera, ovvero la Testa di San Giovanni Battista realizzata in marmo di Carrara nel 2006.













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