Fontana della Navicella

Immagine
  © Photo Massimo Gaudio Fontana della Navicella Nel rione Celio a pochi passi dal Colosseo, si trova piazza della Navicella nella quale si affaccia la basilca di Santa Maria in Domnica, detta anche "in navicula" e dove trova collocazione la Fontana della Navicella . La cronaca riferisce che già dagli ultimi anni del Quattrocento, la piazza assunse questa denominazione per via di una precedente scultura raffigurante una galera romana risalente all'epoca romana, andata persa nel Medioevo e ritrovata in pezzi nelle vicinanze della basilica. Fu papa Leone X nel 1518 a dare l'incarico di realizzarne una copia ad Andrea Sansovino, che pochi anni prima aveva curato il restauro della vicina basilica. La navicella è in marmo bianco ed è stata posta sopra un basamento in travertino che riporta, in corrispondenza della poppa e della prua, lo stemma dei Medici. Il basamento si trova all'interno di un basso bacino di forma ellittica dove è stato realizzato un mosaico in ciott

Il cortile d'onore e l'angelo a Castel Sant'Angelo

 

Il cortile d'onore o cortile dell'angelo

Castel Sant'Angelo si eleva su quello che è un insieme di ambienti aggregati tra loro attorno all’elemento centrale superstite del Mausoleo di Adriano. Dopo varie trasformazioni e adattamenti, venne a costituire il complesso degli appartamenti papali. Nel quarto livello del castello si trova il Cortile d’Onore che completò la sua evoluzione nella prima metà del XVI secolo tra i pontificati di Leone X Medici e Paolo III Farnese. Il cortile è a pianta rettangolare ed è situato nella perte nord-sud del castello che fu concepito come spazio di rappresentanza e di accesso agli appartamenti papali. Vi si affacciano l'edificio delle Armerie e le sale della residenza pontificia. Al centro del cortile si trova la statua di San Michele Arcangelo a cui il castello fu dedicato dopo la sua leggendaria apparizione, scolpita nel 1544 dall'architetto e scultore Raffaello da Montelupo. Egli faceva parte della cerchia di Raffaello Sanzio ed operò sia con Jacopo Sansovino che con Michelangelo Buonarroti e fu proprio quest'ultimo a dargli notorietà attraverso le opere da lui commissionate. Il cortile viene chiamato dell'angelo grazie a questa scultura, rimasta oltre due secoli sulla terrazza più alta, che però venne rimossa nel 1747 perché molto danneggiata e sostituita da quella attuale in bronzo creata dallo scultore fiammingo Peter Anton van Vershaffelt.





Raffaello da Montelupo, San Michele Arcangelo (1544)




Commenti

Posta un commento

Post popolari in questo blog

I mosaici di Depero e Prampolini all'EUR

Museo Boncompagni Ludovisi per le arti decorative

Marforio, la Statua Parlante ai Musei Capitolini

Palazzo Barberini

Cappella Chigi nella basilica di Santa Maria del Popolo

La tomba di Raffaello Sanzio al Pantheon

Natale di Roma

Museo della Civiltà Romana all'EUR

Il Presepe di Arnolfo di Cambio nella basilica di Santa Maria Maggiore

Venere e Afrodite nei musei romani