La casa romana di Michelangelo Buonarroti (Serbatoio Gianicolense)

Immagine
#artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Serbatoio Gianicolense Anche se il Gianicolo non fa parte dei Sette Colli di Roma ha un fascino tutto suo, dal quale si può ammirare uno stupendo panorama sulla Capitale. C'è una strada, la Passeggiata del Gianicolo, che corre lungo tutto il colle ed accompagna lo sguardo sulla citta dal Faro del Gianicolo fino a Porta San Pancrazio passando per piazza Garibaldi da dove la vista è mozzafiato in qualunque momento, sia di giorno che di notte. Verso la fine del percorso vicino a Porta San pancrazio, prorpio di fonte al monumento a Ciceruacchio, nel 1928 è stato costruito un serbatoio interrato all'interno di un bastione per far fronte alla mancanza di acqua. Per l'occasione si decise di addossare sul muro del serbatoio quella che si presume essere la facciata della casa romana di Michelangelo Buonattoti dove visse dal 1531 in poi. La casa dell'artista si trovava in origine in via Macel de' Corvi che venne demolita per la

La colonna Traiana

 

La colonna Traiana e via dei Fori Imperiali

La colonna Traiana si trova nell'omonimo Foro nel rione Monti. Essa era stata eretta per raccontare le vittorie dell'imperatore Traiano durante le campagne militari degli anni 101-102 e 105-106 d.C. con le quali conquistò la Dacia. Con il bottino di guerra, l'imperatore costruì il più grande tra i Fori di Roma, che fu inaugurato nel 112 d.C. Nella parte a nord del Foro come lo vediamo ora, venne costruita la basilica Ulpia che all'epoca della sua costruzione era la più grande di Roma. Fu intitolata alla sua famiglia, infatti il nome Ulpia deriva da Traiano stesso in quanto il suo nome completo era Marcus Uplius Traianus. La colonna fu eretta al centro di un cortile che si trovava tra la basilica della quale rimangono le colonne in granito grigio ed il monumentale ingresso che si trovava a nord. 

La colonna è alta 100 piedi romani che equivalgono a 30 metri che con il basamento decorato su cui poggia, raggiunge quasi 40 metri. Il fusto è composto da 17 colossali rocchi monolitici di marmo bianco di Carrara dal diametro di quasi 4 metri. Lungo questi rocchi sono stati disposti fregi animati da scene dove Traiano compare 59 volte, avvolti a spirale che coprono una lunghezza figurativa di circa 200 metri. La colonna aveva anche la funzione di monumento-mausoleo, infatti nel basamento fu riposta l’urna d’oro con le ceneri dell’imperatore e in cima alla stessa fu collocata una statua di bronzo dorato dell'imperatore, andata persa nel Medioevo e sostituita nel 1587 da papa Sisto V con una statua bronzea di san Pietro.


La colonna Traiana con le colonne della basilica Ulpia

La statua di San Pietro che guarda verso la basilica di San Pietro



Commenti

Post popolari in questo blog

Museo Boncompagni Ludovisi per le arti decorative

Cappella Chigi nella basilica di Santa Maria del Popolo

La tomba di Raffaello Sanzio al Pantheon

La Sala Rotonda del Museo Pio Clementino nei Musei Vaticani

Piramide Cestia

Gli affreschi di Galleria Borghese

I mosaici di Depero e Prampolini all'EUR

Cappella Cerasi nella basilica di Santa Maria del Popolo

Caravaggio e Caravaggisti nelle nuove sale di Palazzo Barberini

Caravaggio e la cappella Contarelli nella chiesa di San Luigi dei Francesi