Fontana dei Libri

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  © Photo Massimo Gaudio Fontana dei Libri Nel 1927 l'arcchitetto Pietro Lombardi, che vinse il concorso per la costruzione della Fontana delle Anfore nel rione Testaccio, ricevette dall'amministrazione comunale l'incarico della costruzione (oltre alla Fontana degli Artisti ) di una fontana che rappresentasse il rione Sant'Eustachio. Egli riuscì ad unire due elementi molto rappresentativi del posto. Il primo è quello della testa di cervo, simbolo del rione che rappresenta il momento in cui il santo incontrò prima di convertirsi, il cervo durante una battuta di caccia che, arrivato davanti un burrone si girò verso di lui e tra le corna apparve una croce luminosa con la figura di Gesù. L'altro elemento rappresentativo del rione sono i libri che fanno riferimento all'università della Sapienza sul cui muro la fontana è addossata. La Fontana dei Libri si trova in via dei degli Staderari, tra Palazzo Carpegna e la chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza all'interno

La Fontana degli Artisti a via Margutta

 

Fontana degli Artisti


Pietro Lombardi è stato un architetto e scultore italiano del '900, molto conosciuto a Roma per essere stato l'autore di molte fontanelle rionali sparse sul territorio cittadino. 
Nel 1925 l’Ufficio delle Antichità e Belle Arti del Comune di Roma gli commissionò la realizzazione delle fontane tutte allusive nelle decorazioni, agli stemmi dei rioni o alle attività dei luoghi come ad esempio quella che si trova in via Margutta nel rione Campo Marzio. Come si sà, la via è conosciuta in tutto il mondo come la via degli artisti e lo scultore, partendo da questa base, ha inserito nella fontana un insieme di cavalletti, tavolozze, maschere, pennelli e compassi, come chiaro riferimento alla vita artistica di cui la strada è un centro famoso sin dal '600. Fu inaugurata nel 1927 e precisamente il 27 Ottobre del 1927, il giorno del quinto anniversario della marcia su Roma, infatti sui due mascheroni da dove fuoriesce l'acqua, si trovano i riferimenti appena citati. L'acqua oltre dai mascheroni fuoriesce dallo snodo del compasso e si raccoglie nelle vasche sottostanti, infine un arco marmoreo con la scritta S.P.Q.R. incornicia questo omaggio a tutti gi artisti.






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