I Presepi di piazza San Pietro

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   #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Il Presepe in piazza San Pietro 2022 Nella splendida cornice di piazza San Pietro, circondati dal bellissimo portico michelangiolesco, possiamo ammirare il tradizionale presepe che come ogni anno accompagna le festività natalizie, dove la sera della vigilia di Natale, poco prima della messa di mezzanotte, il bambinello è stato adagiato nella mangiatoia tra il bue e l'asino. Il presepe proveniente da Sutrio in Friuli-Venezia Giulia ed è stato realizzato interamente in legno dai maestri artigiani della cittadina in provincia di Udine e sarà visibile fino al giorno 8 gennaio prossimo. Se si vuole continuare a rimanere immersi all'interno del clima natalizio, sempre fino all'8 gennaio, sarà possibile ammirare con ingresso libero i 100 Presepi in Vaticano , esposti sotto il colonnato di sinistra, realizzati con varie tecniche e materiali da artisti ed artigiani nazionali ed internazionali. Si viene subito accolti dal presepe pro

Meridiana di Santa Maria degli Angeli


In piazza della Repubblica nel rione Castro Pretorio, si trova la basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri. Nel transetto destro incastonata nella pavimentazione in marmi policromi, si estende una meridiana lunga 44,89 metri che fa parte di un grande orologio solare tutt'ora funzionante inaugurato il 6 ottobre 1702 da papa Clemente XI il quale affidò la sua realizzazione a Francesco Bianchini due anni prima in occasione del Giubileo. Tutto intorno alla meridiana vi sono dei riquadri che rappresentano le costellazioni con ciascun lato di circa 90 cm, fatta eccezione per lo Scorpione che è triangolare. Il progetto grafico dei segni zodiacali è opera di Carlo Maratta, il celebre pittore che in questa stessa basilica troverà sepoltura nel 1713.  
La meridiana è detta anche meridiana a camera oscura, perché la luce del Sole che attraversa il foro gnomonico posto a Sud, che ha un diametro di circa due centimetri, cade in un punto variabile e misurato della linea bronzea tracciata nel pavimento. L'avvicendarsi delle stagioni è rappresentato dalle figure dei segni zodiacali intarsiate in marmo disposte lungo la linea, che porta ad un capo il segno del cancro a rappresentare il solstizio d'estate, e all'altro quello del Capricorno a rappresentare il solstizio d'inverno. Una lapide recente (ultima foto) afferma che fu usata come orologio solare fino al 1846, quando fu sostituita dal cannone del Gianicolo






L'epigrafe della meridiana nella basilica

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