Piramide Cestia

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  © Photo Massimo Gaudio La Piramide Cestia e Porta San Paolo A nord del quartiere Ostiense, ai confini con il rione San Saba e più precisamente in piazzale Ostiense, si trova la Piramide di Caio Cestio, più comunemente conosciuta come Piramide Cestia . Fu costruita tra il 18 e il 12 a.C. come sepolcro di Caio Cestio, pretore, tribuno e membro del Collegio sacerdotale degli Epuloni. Dopo la conquista dell'Egitto in età augustea, a Roma si sviluppo una sorta di moda che prendeva spunto dal modello egiziano, quindi nella città sorsero vari monumenti sepolcrali simili alle piamidi egizie e quella Cestia è l'ultima rimasta intatta. Nella seconda metà del III sec. d.C., l'imperatore Aureliano fece inglobare la piramide all'interno della cinta muraria a difesa di Roma, le Mura aureliane. Il monumento misura 36,40 metri di altezza, la base misura 29,50 metri per lato, mentre la camera sepolcrale misura 23 mq. che, seguendo l'usanza egizia, fu murata al momento della sepolt

Palazzo Toni in via Capo le Case

Palazzo Toni


Uno dei palazzi storici romani si trova in via Capo le Case nel rione Colonna. La sua costruzione è avvenuta agli inizi del Settecento grazie all'architetto romano Tommaso Mattei, allievo sia di Gian Lorenzo Bernini che di Carlo Rainaldi al quale succedette con la carica di architetto delle Ripe che conservò fino al 1725. Il palazzo fu poi acquistato dal conte Felice Centini che lo fece ristrutturare nel 1742 dall'architetto Francesco Rosa (da non confondersi con il pittore genovese vissuto il secolo precedente). Nel 1798 il palazzo fu acquistato dalla nobile famiglia umbra dei Toni, che nel 1886 lo fecero restaurare, come riporta una targa che si trova di fianco al portone. Nel 1820 Massimo d'Azeglio vi ebbe il proprio studio di pittura che, oltre a essere stato un politico, patriota e scrittore italiano fu anche un abile pittore.

Il palazzo si sviluppa su di un mezzanino e tre piani ed ognuno di essi presenta cinque finestre decorate a stucchi.  Il particolare che rende il palazzo interessante si trova al primo piano dove vi sono coppie di cariatidi che sorreggono timpani spezzati a volute, con conchiglie e teste femminili al centro Per via delle coppie di cariatidi, il palazzo è conosciuto come Casa dei Pupazzi.







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