I Presepi di piazza San Pietro

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   #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Il Presepe in piazza San Pietro 2022 Nella splendida cornice di piazza San Pietro, circondati dal bellissimo portico michelangiolesco, possiamo ammirare il tradizionale presepe che come ogni anno accompagna le festività natalizie, dove la sera della vigilia di Natale, poco prima della messa di mezzanotte, il bambinello è stato adagiato nella mangiatoia tra il bue e l'asino. Il presepe proveniente da Sutrio in Friuli-Venezia Giulia ed è stato realizzato interamente in legno dai maestri artigiani della cittadina in provincia di Udine e sarà visibile fino al giorno 8 gennaio prossimo. Se si vuole continuare a rimanere immersi all'interno del clima natalizio, sempre fino all'8 gennaio, sarà possibile ammirare con ingresso libero i 100 Presepi in Vaticano , esposti sotto il colonnato di sinistra, realizzati con varie tecniche e materiali da artisti ed artigiani nazionali ed internazionali. Si viene subito accolti dal presepe pro

Villa e Cisterna delle Vignacce al Parco degli Acquedotti

 

Parco degli Acquedotti lato nord

Nel Parco degli Acquedotti ho trascorso bei momenti della mia infanzia. Quando ero piccolo il primo dei cinque anni delle elementari l'ho trascorso nella scuola Salvo D'Acquisto (poi sono andato alla Don Filippo Rinaldi che si trova all'interno del parco) ed ogni giorno durante il tragitto avevo la possibilità di passare vicino ai ruderi di quella che in tempi antichi si chiamava Villa delle Vignacce. 
Nel lato nord del parco ha inizio Via Lemonia che costeggia quasi tutto il complesso archeologico. Qui è possibile ammirare i resti una delle più estese ville del suburbio dell’Antica Roma. Le indagini archeologiche hanno evidenziato ben cinque periodi di vita della villa, dal I al VI sec. d.C.; realizzata in opera mista di reticolato laterizio e in opera listata, è appartenuta a Quinto Servilio Pudente legato alla famiglia imperiale e noto costruttore. Di tutta la Villa, i resti visibili sono quelli della struttura termale formata da una vasta aula coperta a pianta circolare ed intorno ad essa ci sono i resti di altri piccoli ambienti absidati. La Villa veniva rifornita di acqua attraverso una cisterna di forma trapezoidale realizzata riprendendo l'opera mista di reticolato e laterizio. Il serbatoio di due piani è caratterizzato da due file di nicchie semicircolari ed attingeva l'acqua dall'Acquedotto Marcio del quale nella zona non vi sono più tracce, perché al suo posto è stato costruito nel XVI secolo da papa Sisto V l'Acquedotto Felice.
Nel corso di indagini archeologiche da parte della Sovrintendenza Capitolina, nel luglio del 2009 presso la Villa è stata rinvenuta la statua in marmo dalle venature rosso-violacee di Marzia, attualmente esposta nella Centrale Montemartini.







La Cisterna e dietro l'Acquedotto Felice


La statua di Marzia - Centrale Montemartini


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