Monumento a Ciceruacchio sul Gianicolo

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  #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Ettore Ximenes, Monumento a Angelo Brunetti detto Ciceruacchio (1907) Il Gianicolo verso la metà del XIX secolo fu terreno di battaglia tra l'esercito francese che per convenienza politica andò in aiuto di papa Pio IX ed i patrioti della Repubblica Romana del 1849 che vide anche la partecipazione di Giuseppe Mazzini, Giuseppe Garibaldi e Goffredo Mameli. Purtroppo molti combattenti della Repubblica Romana morirono e vengono ricordati nel sacrario del Mausoleo Ossario Garibaldino che si trova proprio sul colle del Gianicolo, mentre altri dopo la capitolazione fuggirono da Roma per andare a combattere a nord contro l'esercito austriaco. Tra questi c'erano Giuseppe Garibaldi ed Angelo Brunetti detto Ciceruacchio (per via del suo aspetto grassottello da bambino che in una derivazione del romano è ciruacchiotto). Brunetti fu un patriota molto conosciuto dal popolo romano dell'epoca e partecipò attivamente nella battaglia con

La grande vetrata policroma di Giulio Rosso all'EUR

 

Giulio Rosso, Vetrata policroma


Il Museo della Civiltà dal Giugno del 2016 racchiude un insieme di cinque musei tematici che si trovano nel quartiere EUR e più precisamente in piazza Guglielmo Marconi. Tra questi c'è il Museo Preistorico Etnografico Luigi Pigorini. Al suo interno si trova una vetrata policroma realizzata dal pittore, decoratore ed illustratore toscano Giulio Rosso. L'opera monumentale ultimata nel 1943, fu pensata nel progetto originario per la Esposizione Universale Roma, l'E42, che si sarebbe dovuta svolgere nel 1942 ma mai avvenuta per via della Seconda Guerra Mondiale. Nell'ambiente attuale si trova in un contesto diverso da quello originale, infatti era destinato a contenere una mostra sulle scienze, per questo vi sono raffigurati i segni zodiacali, le costellazioni, gli strumenti astronomici, la concezione geocentrica ed eliocentrica dell'universo. Per via degli eventi bellici, si pensò di mettere al riparo l'opera non montata in casse di legno numerate che vennero ricoverate all'interno della struttura, ma subirono comunque dei danni importanti, perciò si rese necessario un restauro e soltanto nel 1986 venne posta in opera.

Lo scalone del Museo


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