Villa Aldobrandini

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   © Photo Massimo Gaudio Il parco di Villa Aldobrandini Villa Aldobrandini si trova nel rione Monti ed è racchiusa tra via Nazionale e via Panisperna anche se l'accesso ai giardini aperti al pubblico si trova in via Mazzarino. Per arrivare a quello che ricorda un giardino pensile con uno spettacolare affaccio panoramico su largo Magnanapoli, si deve salire su per una scalinata che passa attraverso dei ruderi dell'Antica Roma risalenti alla fine del I secolo. La villa risale alla metà del '500, quando monsignor Giulio Vitelli acquistò una vigna con alcuni edifici a Monte Magnanapoli. La proprietà che si estendeva fino ad arrivare al Quirinale, passò nel corso dei secoli prima al figlio che la rivendette a papa Clemente VIII, il quale la donò al cardinale Pietro Aldobrandini. Quast'ultimo diede il compito all'architetto Giacomo della Porta di abbellire la proprietà. La villa fu così arricchita di fontane, sedute, vasi, statue di alberi ad alto fusto in parte ancora

La Villa di Livia al Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo

 © Photo Massimo Gaudio

Villa Livia, Il giardino dipinto

Le residenze urbane e suburbane appartenute agli imperatori e all'alta società romana, erano affrescate con decorazioni ad affresco, stucco e a mosaico, creando un ampliamento degli spazi attraverso questi decori. Il Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo, ha dedicando l'intero secondo piano ad alcuni dei più raffinati capolavori decorativi. Si possono ammirare cicli di affreschi e mosaici provenienti da complessi residenziali, staccati e ricomposti seguendo l'ordine degli ambianti originali, permettendo così di rivivere le ambientazioni di un tempo. Sale e corridoi ospitano in bella vista mosaici pavimentali e parietali, in altre invece sono state ricostruite sale provenienti da scavi dove oggi si trova Villa Farnesina, ma c'è una sala, forse la più bella, dove è stato ricomposto un intero affresco proveniente dalla Villa di Livia. Durante gli scavi del 1863, fu rinvenuta lungo la via Flaminia nella zona di Prima Porta a nord di Roma, la Villa di Livia Drusilla, terza moglie dell'imperatore Augusto. Una delle sale sotterranee era adibita a triclinio (sala da pranzo). Sulle pareti un lussureggiante giardino affrescato, interessava tutto il perimetro di una sala che misura 6 x 11,50 metri. Nelle pitture si possono vedere varietà diverse di piante sia da frutto che da giardino, fiori e molte specie diverse di uccelli, alcuni di essi in gabbia e la scena è delimitata da una doppia recinzione con un prato interno.





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