Fontana dei Libri

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  © Photo Massimo Gaudio Fontana dei Libri Nel 1927 l'arcchitetto Pietro Lombardi, che vinse il concorso per la costruzione della Fontana delle Anfore nel rione Testaccio, ricevette dall'amministrazione comunale l'incarico della costruzione (oltre alla Fontana degli Artisti ) di una fontana che rappresentasse il rione Sant'Eustachio. Egli riuscì ad unire due elementi molto rappresentativi del posto. Il primo è quello della testa di cervo, simbolo del rione che rappresenta il momento in cui il santo incontrò prima di convertirsi, il cervo durante una battuta di caccia che, arrivato davanti un burrone si girò verso di lui e tra le corna apparve una croce luminosa con la figura di Gesù. L'altro elemento rappresentativo del rione sono i libri che fanno riferimento all'università della Sapienza sul cui muro la fontana è addossata. La Fontana dei Libri si trova in via dei degli Staderari, tra Palazzo Carpegna e la chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza all'interno

Museo della Civiltà Romana all'EUR

 

Museo della Civiltà Romana


L'edificio che ospita il Museo della Civiltà Romana si trova nel quartiere EUR. La monumentale struttura architettonica fu progettata dagli architetti Aschieri, Bernardini, Pascoletti e Peressutti, vincitori di uno dei concorsi banditi per la costruzione degli edifici più rilevanti dell'Esposizione Universale di Roma nel 1942. E' formata da due corpi simmetricamente paralleli con la quasi totalità di assenza di finestre, con le mura ricoperte da un bugnato in tufo scuro, collegati tra loro da uno scenografico colossale colonnato in travertino. Come accadde per il resto degli edifici del progetto originale previsto per l'E42, anche questo subì l'interruzione dei lavori per via del secondo conflitto mondiale, che però ripresero negli anni '50 dal Comune di Roma, anche grazie al fatto che la FIAT si assunse l'onere del completamento dell'edificio, infatti in ricordo di ciò, la piazza in cui si trova è stata dedicata a Giovanni Agnelli.
Il museo è temporaneamente chiuso per lavori di riqualificazione e messa in sicurezza, ma una volta riaperto si potranno ammirare i manufatti realizzati come vere e proprie opere d'arte come ad esempio i calchi completi della Colonna Traiana a grandezza naturale ed il grande plastico della Roma Imperiale oltre a calchi di statue, busti, iscrizioni, rilievi, suppellettili, oggetti di uso domestico, strumenti di lavoro e così via.
Come capita spesso nel quartiere, anche questo spazio è stato spesso utilizzato come set pubblicitario e cinematografico com'è accaduto per esempio nel 2015 per il film "Spectre" della serie 007.

Piazza Giovanni Agnelli










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