Piramide Cestia

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  © Photo Massimo Gaudio La Piramide Cestia e Porta San Paolo A nord del quartiere Ostiense, ai confini con il rione San Saba e più precisamente in piazzale Ostiense, si trova la Piramide di Caio Cestio, più comunemente conosciuta come Piramide Cestia . Fu costruita tra il 18 e il 12 a.C. come sepolcro di Caio Cestio, pretore, tribuno e membro del Collegio sacerdotale degli Epuloni. Dopo la conquista dell'Egitto in età augustea, a Roma si sviluppo una sorta di moda che prendeva spunto dal modello egiziano, quindi nella città sorsero vari monumenti sepolcrali simili alle piamidi egizie e quella Cestia è l'ultima rimasta intatta. Nella seconda metà del III sec. d.C., l'imperatore Aureliano fece inglobare la piramide all'interno della cinta muraria a difesa di Roma, le Mura aureliane. Il monumento misura 36,40 metri di altezza, la base misura 29,50 metri per lato, mentre la camera sepolcrale misura 23 mq. che, seguendo l'usanza egizia, fu murata al momento della sepolt

Museo della Civiltà Romana all'EUR

 

Museo della Civiltà Romana


L'edificio che ospita il Museo della Civiltà Romana si trova nel quartiere EUR. La monumentale struttura architettonica fu progettata dagli architetti Aschieri, Bernardini, Pascoletti e Peressutti, vincitori di uno dei concorsi banditi per la costruzione degli edifici più rilevanti dell'Esposizione Universale di Roma nel 1942. E' formata da due corpi simmetricamente paralleli con la quasi totalità di assenza di finestre, con le mura ricoperte da un bugnato in tufo scuro, collegati tra loro da uno scenografico colossale colonnato in travertino. Come accadde per il resto degli edifici del progetto originale previsto per l'E42, anche questo subì l'interruzione dei lavori per via del secondo conflitto mondiale, che però ripresero negli anni '50 dal Comune di Roma, anche grazie al fatto che la FIAT si assunse l'onere del completamento dell'edificio, infatti in ricordo di ciò, la piazza in cui si trova è stata dedicata a Giovanni Agnelli.
Il museo è temporaneamente chiuso per lavori di riqualificazione e messa in sicurezza, ma una volta riaperto si potranno ammirare i manufatti realizzati come vere e proprie opere d'arte come ad esempio i calchi completi della Colonna Traiana a grandezza naturale ed il grande plastico della Roma Imperiale oltre a calchi di statue, busti, iscrizioni, rilievi, suppellettili, oggetti di uso domestico, strumenti di lavoro e così via.
Come capita spesso nel quartiere, anche questo spazio è stato spesso utilizzato come set pubblicitario e cinematografico com'è accaduto per esempio nel 2015 per il film "Spectre" della serie 007.

Piazza Giovanni Agnelli










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