Monumento a Ciceruacchio sul Gianicolo

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  #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Ettore Ximenes, Monumento a Angelo Brunetti detto Ciceruacchio (1907) Il Gianicolo verso la metà del XIX secolo fu terreno di battaglia tra l'esercito francese che per convenienza politica andò in aiuto di papa Pio IX ed i patrioti della Repubblica Romana del 1849 che vide anche la partecipazione di Giuseppe Mazzini, Giuseppe Garibaldi e Goffredo Mameli. Purtroppo molti combattenti della Repubblica Romana morirono e vengono ricordati nel sacrario del Mausoleo Ossario Garibaldino che si trova proprio sul colle del Gianicolo, mentre altri dopo la capitolazione fuggirono da Roma per andare a combattere a nord contro l'esercito austriaco. Tra questi c'erano Giuseppe Garibaldi ed Angelo Brunetti detto Ciceruacchio (per via del suo aspetto grassottello da bambino che in una derivazione del romano è ciruacchiotto). Brunetti fu un patriota molto conosciuto dal popolo romano dell'epoca e partecipò attivamente nella battaglia con

Parrocchia di San Giovanni Bosco

 © Photo Massimo Gaudio

Parrocchia e piazza San Giovanni Bosco

Sulla piazza omonima del quartiere omonimo che si trova nel settore Sud-Est della Capitale, si erge la chiesa parrocchiale di San Giovanni Bosco realizzata dall'architetto siciliano Gaetano Rapisardi agli inizi degli anni cinquanta. Anche se la consacrazione della chiesa avvenne il 2 Maggio del 1959, i lavori furono definitivamente completati nel 1964. In occasione della consacrazione, fu trasferita da Torino l'urna contenente le spoglie di San Giovanni Bosco ed il giorno successivo, il 3 Maggio, papa Giovanni XXIII andò in visita del nuovo edificio sacro per pregare davanti al santo. Papa Paolo VI il 20 Novembre 1965 promosse la chiesa alla dignità di basilica minore. 
La chiesa si presenta compatta surmontata da due cupole decorate con mosaici di Augusto Ranocchi e due torri campanarie. La facciata è suddivisa da lesene in sette campate. Lo scomparto centrale è sormontato da un grande altorilievo di Arturo Dazzi raffigurante l’apoteosi di San Giovanni Bosco, con il santo al centro a braccia alzate tra due angeli. La cupola maggiore con in suoi 40 metri di diametro, è inferiore di 1,5 m. rispetto a quella Michelangiolesca della Basilica di San Pietro ed è sostenuta da pilastri marmorei di rosa arabico sui quali sono poste formelle in bronzo con le stazioni della Via Crucis di Venanzo Crocetti. L'interno della chiesa è a pianta basilicale a tre navate separate da pilastri e con transetto. La navata centrale è illuminata dalla grande cupola, mentre le navate laterali sono illuminate da 32 grandi lampadari in oro e vetro di Murano fatti a mano con motivi floreali ed angeli. L'altare maggiore ospita un paliotto di lapislazzuli ed un tabernacolo di ametista; il Crocifisso di argento fuso, la Raggiera, gli Angeli ed i candelabri bronzei sono di Pericle Fazzini. Sul fondo della navata si può ammirare il grande mosaico di 100 mq. di San Giovanni Bosco in Gloria di Giovanni Brancaccio; i rilievi (scene della vita del Santo) ai lati del mosaico sono di Alessandro Monteleone, Luigi Venturini, Francesco Nagni e di Ludovico Consorti. Sulle navate laterali sono situate dodici cappelle, sei per lato, arricchite da opere d'arte di artisti del Novecento italiano, la chiesa è poi riccamente decorata da vetrate policrome, che creano un particolare effetto scenico.


Parrocchia di San Giovanni Bosco

Arturo Dazzi, l’apoteosi di San Giovanni Bosco


Navata cetrale


Transetto

Altare maggiore

Mosaico di San Giovanni Bosco in Gloria di Giovanni Brancaccio

Transetto verso l'ingresso

Navata centrale verso l'ingresso

L'organo


Cupola Maggiore

Vetrate di Luigi Montanarini, Il sogno delle due colonne

Vetrate di Luigi Montanarini, Il sogno della zattera

Altare di Santa Maria Domenica Mazzarello, Dipinto di Paolo Giovanni Crida, Bassorilievo di Goffredo Verginelli

Altare di Santa Maria Ausiliatrice, Dipinto di Gisberto Cerracchini, Bassorilievo di Antonio Venditti

Altare di Sant'Anna, Dipinto di Lorenzo Gigotti, Bassorilievo di Enrico Martini

Altare di San Giuseppe lavoratore, Dipinto di Emilio Notte, Bassorilievo di Oddo Aliventi

Altare di San Francesco di Sales, Dipinto di Baccio Maria Bacci, Bassorilievo di Attilio Torresini

Altare di San Domenico Savio, Dipinto di Mario Caffaro Rore, bassorilievo di Attilio Torresini

Altare di San Bartolomeo, Dipinto di Silvio Consadori, Cassorilievo di Enzo Assenza

Altare dell'Angelo custode, Dipinto di Marcello Avenali, Bassorilievo di Antonio Biggi

Altare del Sacro Cuore, Dipinto di Primo Conti, Bassorilievo di Tommaso Bertolino

Altare del Crocifisso di Venanzo Crocetti

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