Piramide Cestia

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  © Photo Massimo Gaudio La Piramide Cestia e Porta San Paolo A nord del quartiere Ostiense, ai confini con il rione San Saba e più precisamente in piazzale Ostiense, si trova la Piramide di Caio Cestio, più comunemente conosciuta come Piramide Cestia . Fu costruita tra il 18 e il 12 a.C. come sepolcro di Caio Cestio, pretore, tribuno e membro del Collegio sacerdotale degli Epuloni. Dopo la conquista dell'Egitto in età augustea, a Roma si sviluppo una sorta di moda che prendeva spunto dal modello egiziano, quindi nella città sorsero vari monumenti sepolcrali simili alle piamidi egizie e quella Cestia è l'ultima rimasta intatta. Nella seconda metà del III sec. d.C., l'imperatore Aureliano fece inglobare la piramide all'interno della cinta muraria a difesa di Roma, le Mura aureliane. Il monumento misura 36,40 metri di altezza, la base misura 29,50 metri per lato, mentre la camera sepolcrale misura 23 mq. che, seguendo l'usanza egizia, fu murata al momento della sepolt

Torre del Fiscale nel Parco Regionale dell'Appia Antica

 

Torre del Fiscale

Il Parco Regionale dell'Appia Antica è l'area protetta più grande d'Europa. Istituita nel 1988, al suo interno si trovano vari parchi situati nei comuni di Roma, Ciampino e Marino (Santa Maria delle Mole), ovvero lungo il tragitto che compie l'Appia Antica da Roma verso sud. Nel territorio della Capitale, nel quartiere Tuscolano, si trova il Parco Torre del Fiscale che prende il nome dall'omonima Torre.
Fu costruita nel XIII secolo a sorveglianza di via Latina Antica e del Fosso dell'Acqua Mariana dove si incrociano due acquedotti, il Marcio (attuale acquedotto Felice) e il Claudio. Il terreno dove sorge la Torre, fu acquistato dai baroni Annibaldi il quel periodo, dove una volta erano presenti le vigne di Arcus Tiburtinus. Nel XVII secolo fu acquistata da Filippo Foppi che era il tesoriere del papa "il fiscale", da qui l'attuale nome della Torre. La sua struttura è a base quadrata con un'altezza di 30 metri, costruita con blocchi di tufo e con una impostazione tipicamente militare, capace di resistere ad eventuali attacchi e con l'ingresso sopraelevato accessibile tramite una scala retrattile. Nella parte superiore si trova una terrazza utile per il controllo dei raccolti e a protezione degli attrezzi agricoli custoditi nei vicini casali della tenuta.



Acquedotto Claudio




Acquedotto Felice


Ippolito Caffi, Acquedotto di Claudio (1857) - Palazzo Braschi

Ippolito Caffi, Acquedotto di Claudio (1857) - Particolare dove incrociano in due acquedotti: Marcio e Claudio

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