Fontana dei Libri

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  © Photo Massimo Gaudio Fontana dei Libri Nel 1927 l'arcchitetto Pietro Lombardi, che vinse il concorso per la costruzione della Fontana delle Anfore nel rione Testaccio, ricevette dall'amministrazione comunale l'incarico della costruzione (oltre alla Fontana degli Artisti ) di una fontana che rappresentasse il rione Sant'Eustachio. Egli riuscì ad unire due elementi molto rappresentativi del posto. Il primo è quello della testa di cervo, simbolo del rione che rappresenta il momento in cui il santo incontrò prima di convertirsi, il cervo durante una battuta di caccia che, arrivato davanti un burrone si girò verso di lui e tra le corna apparve una croce luminosa con la figura di Gesù. L'altro elemento rappresentativo del rione sono i libri che fanno riferimento all'università della Sapienza sul cui muro la fontana è addossata. La Fontana dei Libri si trova in via dei degli Staderari, tra Palazzo Carpegna e la chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza all'interno

Chiesa di Santa Maria dei Miracoli

  © Photo Massimo Gaudio

Chiesa di Santa Maria dei Miracoli

La chiesa di Santa Maria dei Miracoli si trova nel rione Campo Marzio e più precisamente in piazza del Popolo stretta tra via di Ripetta e via del Corso. La chiesa viene gemellata con l'altra chiesa che si trova sull'altro lato di via del Corso che si chiama basilica di Santa Maria in Montesanto, ma si tratta soltanto di un approssimativo effetto ottico, perché in realtà le chiese hanno delle differenze architettoniche, sopratutto nella planimetria della navata che qui è circolare, mentre nell'altra è di forma ellittica.
La storia di questa chiesa in realtà ha inizio in un luogo vicino. Secondo quanto viene tramandato dalla tradizione, il 20 giugno del 1325 una donna invocò la Madonna perché salvasse il figlio caduto nel Tevere, così per memorare il salvataggio, fu costruita una cappella vicino il Tevere dove venne collocata l'ìmmaggine miracolosa apparsa alla donna. Per via delle frequenti inondazioni, l'immagine fu trasferita nella chiesa di San Giacomo in Augusta e successivamente, nel 1661, papa Alessandro VII ordinò all'architetto Carlo Rainaldi, la costruzione dell'attuale chiesa dove poter collocare la copia dell'immagine della Madonna dei Miracoli proveniente dalla cappella sul Tevere. I lavori per il completamento della chiesa terminarono nel 1679 e fu consacrata ed aperta al pubblico due anni più tardi. Oltre alla copia dell'immagine della Madonna collocata nel presbiterio realizzato da Carlo Fontata con stucchi di Antonio Raggi, nella chiesa è presente la copia della statua della Vergine di Bétharram (l'originale si trova nel Santuario di Nostra Signora di Bétharram in Francia) ed in una cappella sono conservate le reliquie di Santa Candida.



La statua della Vergine di Bétharram

Reliquie di Santa Candida

Madonna del rosario


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