La casa romana di Michelangelo Buonarroti (Serbatoio Gianicolense)

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#artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Serbatoio Gianicolense Anche se il Gianicolo non fa parte dei Sette Colli di Roma ha un fascino tutto suo, dal quale si può ammirare uno stupendo panorama sulla Capitale. C'è una strada, la Passeggiata del Gianicolo, che corre lungo tutto il colle ed accompagna lo sguardo sulla citta dal Faro del Gianicolo fino a Porta San Pancrazio passando per piazza Garibaldi da dove la vista è mozzafiato in qualunque momento, sia di giorno che di notte. Verso la fine del percorso vicino a Porta San pancrazio, prorpio di fonte al monumento a Ciceruacchio, nel 1928 è stato costruito un serbatoio interrato all'interno di un bastione per far fronte alla mancanza di acqua. Per l'occasione si decise di addossare sul muro del serbatoio quella che si presume essere la facciata della casa romana di Michelangelo Buonattoti dove visse dal 1531 in poi. La casa dell'artista si trovava in origine in via Macel de' Corvi che venne demolita per la

Chiesa di Santa Maria dei Miracoli

  © Photo Massimo Gaudio

Chiesa di Santa Maria dei Miracoli

La chiesa di Santa Maria dei Miracoli si trova nel rione Campo Marzio e più precisamente in piazza del Popolo stretta tra via di Ripetta e via del Corso. La chiesa viene gemellata con l'altra chiesa che si trova sull'altro lato di via del Corso che si chiama basilica di Santa Maria in Montesanto, ma si tratta soltanto di un approssimativo effetto ottico, perché in realtà le chiese hanno delle differenze architettoniche, sopratutto nella planimetria della navata che qui è circolare, mentre nell'altra è di forma ellittica.
La storia di questa chiesa in realtà ha inizio in un luogo vicino. Secondo quanto viene tramandato dalla tradizione, il 20 giugno del 1325 una donna invocò la Madonna perché salvasse il figlio caduto nel Tevere, così per memorare il salvataggio, fu costruita una cappella vicino il Tevere dove venne collocata l'ìmmaggine miracolosa apparsa alla donna. Per via delle frequenti inondazioni, l'immagine fu trasferita nella chiesa di San Giacomo in Augusta e successivamente, nel 1661, papa Alessandro VII ordinò all'architetto Carlo Rainaldi, la costruzione dell'attuale chiesa dove poter collocare la copia dell'immagine della Madonna dei Miracoli proveniente dalla cappella sul Tevere. I lavori per il completamento della chiesa terminarono nel 1679 e fu consacrata ed aperta al pubblico due anni più tardi. Oltre alla copia dell'immagine della Madonna collocata nel presbiterio realizzato da Carlo Fontata con stucchi di Antonio Raggi, nella chiesa è presente la copia della statua della Vergine di Bétharram (l'originale si trova nel Santuario di Nostra Signora di Bétharram in Francia) ed in una cappella sono conservate le reliquie di Santa Candida.



La statua della Vergine di Bétharram

Reliquie di Santa Candida

Madonna del rosario


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