Piramide Cestia

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  © Photo Massimo Gaudio La Piramide Cestia e Porta San Paolo A nord del quartiere Ostiense, ai confini con il rione San Saba e più precisamente in piazzale Ostiense, si trova la Piramide di Caio Cestio, più comunemente conosciuta come Piramide Cestia . Fu costruita tra il 18 e il 12 a.C. come sepolcro di Caio Cestio, pretore, tribuno e membro del Collegio sacerdotale degli Epuloni. Dopo la conquista dell'Egitto in età augustea, a Roma si sviluppo una sorta di moda che prendeva spunto dal modello egiziano, quindi nella città sorsero vari monumenti sepolcrali simili alle piamidi egizie e quella Cestia è l'ultima rimasta intatta. Nella seconda metà del III sec. d.C., l'imperatore Aureliano fece inglobare la piramide all'interno della cinta muraria a difesa di Roma, le Mura aureliane. Il monumento misura 36,40 metri di altezza, la base misura 29,50 metri per lato, mentre la camera sepolcrale misura 23 mq. che, seguendo l'usanza egizia, fu murata al momento della sepolt

Chiesa di Santa Maria dei Miracoli

  © Photo Massimo Gaudio

Chiesa di Santa Maria dei Miracoli

La chiesa di Santa Maria dei Miracoli si trova nel rione Campo Marzio e più precisamente in piazza del Popolo stretta tra via di Ripetta e via del Corso. La chiesa viene gemellata con l'altra chiesa che si trova sull'altro lato di via del Corso che si chiama basilica di Santa Maria in Montesanto, ma si tratta soltanto di un approssimativo effetto ottico, perché in realtà le chiese hanno delle differenze architettoniche, sopratutto nella planimetria della navata che qui è circolare, mentre nell'altra è di forma ellittica.
La storia di questa chiesa in realtà ha inizio in un luogo vicino. Secondo quanto viene tramandato dalla tradizione, il 20 giugno del 1325 una donna invocò la Madonna perché salvasse il figlio caduto nel Tevere, così per memorare il salvataggio, fu costruita una cappella vicino il Tevere dove venne collocata l'ìmmaggine miracolosa apparsa alla donna. Per via delle frequenti inondazioni, l'immagine fu trasferita nella chiesa di San Giacomo in Augusta e successivamente, nel 1661, papa Alessandro VII ordinò all'architetto Carlo Rainaldi, la costruzione dell'attuale chiesa dove poter collocare la copia dell'immagine della Madonna dei Miracoli proveniente dalla cappella sul Tevere. I lavori per il completamento della chiesa terminarono nel 1679 e fu consacrata ed aperta al pubblico due anni più tardi. Oltre alla copia dell'immagine della Madonna collocata nel presbiterio realizzato da Carlo Fontata con stucchi di Antonio Raggi, nella chiesa è presente la copia della statua della Vergine di Bétharram (l'originale si trova nel Santuario di Nostra Signora di Bétharram in Francia) ed in una cappella sono conservate le reliquie di Santa Candida.



La statua della Vergine di Bétharram

Reliquie di Santa Candida

Madonna del rosario


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