Villa Aldobrandini

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   © Photo Massimo Gaudio Il parco di Villa Aldobrandini Villa Aldobrandini si trova nel rione Monti ed è racchiusa tra via Nazionale e via Panisperna anche se l'accesso ai giardini aperti al pubblico si trova in via Mazzarino. Per arrivare a quello che ricorda un giardino pensile con uno spettacolare affaccio panoramico su largo Magnanapoli, si deve salire su per una scalinata che passa attraverso dei ruderi dell'Antica Roma risalenti alla fine del I secolo. La villa risale alla metà del '500, quando monsignor Giulio Vitelli acquistò una vigna con alcuni edifici a Monte Magnanapoli. La proprietà che si estendeva fino ad arrivare al Quirinale, passò nel corso dei secoli prima al figlio che la rivendette a papa Clemente VIII, il quale la donò al cardinale Pietro Aldobrandini. Quast'ultimo diede il compito all'architetto Giacomo della Porta di abbellire la proprietà. La villa fu così arricchita di fontane, sedute, vasi, statue di alberi ad alto fusto in parte ancora

La Scala Santa

  © Photo Massimo Gaudio

Santuario della Scala Santa

La Scala Santa si trova nel rione Monti di fronte la basilica papale di San Giovanni in Laterano nell'omonima piazza. Secondo una antica tradizione cristiana, la madre dell'imperatore Costantino I. ossia Sant'Elena imperatrice, tre anni prima della sua morte avvenuta nel 329 d.C., fece trasportare a Roma dal pretorio di Pilato in Gerusalemme, la Scala che Gesù salì per raggiungere l'aula dove subì l'interrogatorio di Ponzio Pilato il giorno della sua condanna a morte.

La sua collocazione attuale si deve a papa Sisto V che nel 1589 diede il mandato per la sua realizzazione all'architetto Domenico Fontana. La Scala è formata da 28 scalini in marmo rivestini in legno utile per la sua protezione e su di essa si sono tre fessure, all'inizio, al centro e alla fine, dove secondo la tradizione si troverebbe il sangue di Gesù perso dopo la sua flagellazione. Quando fu ricomposta nella sede attuale, la sua messa a dimora iniziò dal gradino più altro fino ad arrivare a quello più basso per evitare che i muratori calpestarreso con il loro piedi quella che è considerata una delle reliquie più importanti per la Chiesa, infatti al contrario delle altre scale laterali che si possono salire a piedi, questa deve essere salita soltanto in ginocchio pregando.
Oltre alla Scala Santa, nell'edificio si trova la cappella del Sancta Sanctorum che è stata da sempre un punto di riferimento per la preghiera dei papi, i quali nel corso dei secoli hanno contribuito al suo restauro e abbellimento. Nella cappella è presente l'Immagine del SS. Salvatore detta Acherotipa, ovvero "non fatta da mano umana", Si ritiene che sia il più antico dipinto di Cristo, probabilmente risalente al V-VI secolo d.C.. Oggi della seta incollata su tavola di noce, restano soltanto delle leggerissime tracce di un Cristo in trono con aureola crociata, nella classica posa del Maestro con il rotolo della legge nella mano sinistra mentre con la destra impertisce la benedizione. Di tutto questo si vede soltanto il suo volto e tutto intorno un rivestimento in argento sbalzato con varie raffigurazioni sacre.
Nell'edificio sono conservate altre reliquie e reliquiari in oro, in argento, in avorio, in legno pregiato, inoltre fino al XIV secolo furono conservate le teste dei Ss Apostoli Pietro e Paolo che papa Urbano V fece trasferire sopra l'altare maggiore della basilica di San Giovanni in Laterano.

Piazza San Giovanni i Laterano con il Palazzo del Laterano e Scala Santa

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