Fontana dei Libri

Immagine
  © Photo Massimo Gaudio Fontana dei Libri Nel 1927 l'arcchitetto Pietro Lombardi, che vinse il concorso per la costruzione della Fontana delle Anfore nel rione Testaccio, ricevette dall'amministrazione comunale l'incarico della costruzione (oltre alla Fontana degli Artisti ) di una fontana che rappresentasse il rione Sant'Eustachio. Egli riuscì ad unire due elementi molto rappresentativi del posto. Il primo è quello della testa di cervo, simbolo del rione che rappresenta il momento in cui il santo incontrò prima di convertirsi, il cervo durante una battuta di caccia che, arrivato davanti un burrone si girò verso di lui e tra le corna apparve una croce luminosa con la figura di Gesù. L'altro elemento rappresentativo del rione sono i libri che fanno riferimento all'università della Sapienza sul cui muro la fontana è addossata. La Fontana dei Libri si trova in via dei degli Staderari, tra Palazzo Carpegna e la chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza all'interno

Fontana di Trevi

  © Photo Massimo Gaudio

Nicola Salvi e Giuseppe Pannini, Fontana di Trevi

Le mostre terminali degli acquedotti, sono fontane monumentali che hanno l’intento di rappresentare la parte finale dell'acquedotto a cui corrispondono. A Roma ce ne sono molte, basti pensare alla Fontana del Mosè in piazza San Bernardo, oppure alla Fontana dell'Acqua Paola sul Gianicolo. Due bellissime fontane senza dubbio, ma la più bella in assoluto è sicuramente la Fontana di Trevi.
Si tratta della mostra terminale dell’acquedotto Vergine, l'unico degli acquedotti antichi che dal 19 a.C. rifornisce Roma ininterrottamente. Si trova nell'omonimo rione ai piedi del colle del Quirinale e la sua denominazione potrebbe derivare da regio Trivii, un toponimo in uso nella zona già dalla metà del XII secolo, oppure dal triplice sbocco dell’acqua dell’originaria fontana.
Il progetto per la sua realizzazione incominciò nel 1640 sotto il papato di Urbano VIII Barberini, il quale coinvolse Gian Lorenzo Bernini nella progettazione di una nuova fontana in concomitanza dell'ampliamento della piazza, ma la realizzazione attuale si deve al progetto dell'architetto Nicola Salvi che vinse nel 1732 il concorso indetto da papa Clemente XII.
Il progetto originale della fontana si presenta come un arco di trionfo, con una profonda nicchia, digrada verso l’ampio bacino con una larga scogliera, vivificata dalla rappresentazione scultorea di numerose piante e dallo scorrere spettacolare dell’acqua. Al centro domina la statua di Oceano alla guida del cocchio a forma di conchiglia, trainato dal cavallo iroso e dal cavallo placido, frenati da due tritoni. Salvi non riuscì a concludere i lavori per la sua realizzazione, che vennero conclusi nel 1762 da Giuseppe Pannini, che modificò parzialmente la scogliera regolarizzando i bacini centrali.

Come si presenta la fontana senza gli edifici intorno










Commenti

Post popolari in questo blog

Museo Boncompagni Ludovisi per le arti decorative

I mosaici di Depero e Prampolini all'EUR

Cappella Chigi nella basilica di Santa Maria del Popolo

La tomba di Raffaello Sanzio al Pantheon

La Sala Rotonda del Museo Pio Clementino nei Musei Vaticani

Il Tempio di Ercole Vincitore

La Fontana dell'Acqua Felice

L'elefantino berniniano in Piazza della Minerva

Marforio, la Statua Parlante ai Musei Capitolini

Panoramiche su Roma