Piramide Cestia

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  © Photo Massimo Gaudio La Piramide Cestia e Porta San Paolo A nord del quartiere Ostiense, ai confini con il rione San Saba e più precisamente in piazzale Ostiense, si trova la Piramide di Caio Cestio, più comunemente conosciuta come Piramide Cestia . Fu costruita tra il 18 e il 12 a.C. come sepolcro di Caio Cestio, pretore, tribuno e membro del Collegio sacerdotale degli Epuloni. Dopo la conquista dell'Egitto in età augustea, a Roma si sviluppo una sorta di moda che prendeva spunto dal modello egiziano, quindi nella città sorsero vari monumenti sepolcrali simili alle piamidi egizie e quella Cestia è l'ultima rimasta intatta. Nella seconda metà del III sec. d.C., l'imperatore Aureliano fece inglobare la piramide all'interno della cinta muraria a difesa di Roma, le Mura aureliane. Il monumento misura 36,40 metri di altezza, la base misura 29,50 metri per lato, mentre la camera sepolcrale misura 23 mq. che, seguendo l'usanza egizia, fu murata al momento della sepolt

Cappella Strozzi nella Basilica di Sant'Andrea della Valle

 © Photo Massimo Gaudio

Cappella Strozzi

Il rione Sant'Eustachio si trova nel cuore di Roma, stretto tra il Pantheon e piazza Navona e anche se è uno tra i più piccoli rioni della Capitale, vanta edifici e chiese di altissimo livello, basti pensare a Palazzo Madama e Palazzo Giustiniani, sedi del Senato della Repubblica italiana, la Chiesa di San Luigi dei Francesi che conserva ben tre opere di Caravaggio, la Chiesa di Sant'Ivo alla Sapiensa realizzata dal Borromini ed infine la Basilica di Sant'Andrea della Valle dove si trovano opere di artisti di rilievo come Mattia Preti, il Domenichino, il Pomarancio e il Passignano, tanto per citarne alcuni. Io vorrei soffermarmi però sulla Cappella Strozzi, eretta verso il 1616 su probabili disegni del Buonarroti, il quale aveva ottimi rapporti di amicizia con Roberto Strozzi.
Le pareti laterali della cappella recano quattro colonne di “lumachella” su piedistalli marmorei pieni che sorreggono magnifici capitelli corinzi di bronzo dorato, le stessi che ritroviamo sull'altare, ma con l'aggiunta di un timpano triangolare sopra la parte centrale della trabeazione. Tra esse è situata la statua in bronzo della Pietà, copia della Pietà di Michelangelo che si trova nella Basilica papale di San Pietro in Vaticano, affiancata da due statue pure di bronzo raffiguranti Rachele e Lia, anch'esse copie di quelle di Michelangelo che fiancheggiano il Mosè del mausoleo di Giulio II nella Basilica di San Pietro in Vincoli. Furono fuse dal romano Gregorio De Rubeis o De Rossi nell’anno 1616.

Pietà, Rachele e Lia (1616)

Pietà, Rachele e Lia (1616)

La Pietà (1616)


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