Monumento a Ciceruacchio sul Gianicolo

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  #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Ettore Ximenes, Monumento a Angelo Brunetti detto Ciceruacchio (1907) Il Gianicolo verso la metà del XIX secolo fu terreno di battaglia tra l'esercito francese che per convenienza politica andò in aiuto di papa Pio IX ed i patrioti della Repubblica Romana del 1849 che vide anche la partecipazione di Giuseppe Mazzini, Giuseppe Garibaldi e Goffredo Mameli. Purtroppo molti combattenti della Repubblica Romana morirono e vengono ricordati nel sacrario del Mausoleo Ossario Garibaldino che si trova proprio sul colle del Gianicolo, mentre altri dopo la capitolazione fuggirono da Roma per andare a combattere a nord contro l'esercito austriaco. Tra questi c'erano Giuseppe Garibaldi ed Angelo Brunetti detto Ciceruacchio (per via del suo aspetto grassottello da bambino che in una derivazione del romano è ciruacchiotto). Brunetti fu un patriota molto conosciuto dal popolo romano dell'epoca e partecipò attivamente nella battaglia con

Natale di Roma

  © Photo Massimo Gaudio

Lupa Capitolina

Buon compleanno Roma

Secondo la leggenda narrata dal letterato Marco Terenzio Varrone durante l'età imperiale ai tempi di Giulio Cesare, il 21 aprile del 753 a.C. sarebbe il giorno in cui Roma venne fondata da Romolo. Da lì in poi questo giorno è stato preso come riferimento per il calcolo degli anni con l'espressione latina Ab Urbe condita, ovvero da quando la città è stata fondata. Nei secoli seguenti, sopratutto dopo la caduta dell'impero romano, questa festività andò pian piano a scomparire, ma venne ripristinata e festeggiata nell'epoca risorgimentale, sopratutto dai mazziniani e garibaldini che da poco avevano proclamato la Repubblica Romana.

La Lupa Capitolina è il simbolo della Capitale e chi meglio dei Musei Capitolini è in grado di descrivere una delle opere più rappresentative di Roma? 

Sistemata al centro della sala - dove Aldrovandi la ricorda nel XVI secolo "in una loggia coperta che guarda la città piana" (le tracce delle colonne della loggia sono visibili sulla parete tra le due finestre) - la lupa, con la sua straordinaria forza evocativa, rappresenta il simbolo della città. Giunta in Campidoglio con la donazione di Sisto IV, fu inizialmente sistemata sulla facciata quattrocentesca del palazzo per poi essere trasferita all'interno in occasione della ristrutturazione michelangiolesca: a quell'epoca furono aggiunti i due gemelli, da alcuni attribuiti al Pollaiolo, che trasformarono l'antico simbolo di giustizia del Laterano in Mater Romanorum". La creazione dell'opera, che in origine non aveva probabilmente niente a che fare con la leggenda delle origini di Roma, può essere fatta risalire a botteghe etrusche o magno-greche del V secolo a.C.. Di recente, sulla base delle analisi delle terre di fusione, è stata ipotizzata una datazione in età medievale. (da Musei Capitolini)
Autore:       - Titolo: Lupa Capitolina
Supporto: Bronzo
Anno: V secolo a.C. o medievale Misure (cm.): 75
Posizione: Musei Capitolini
Località: Roma









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