Piramide Cestia

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  © Photo Massimo Gaudio La Piramide Cestia e Porta San Paolo A nord del quartiere Ostiense, ai confini con il rione San Saba e più precisamente in piazzale Ostiense, si trova la Piramide di Caio Cestio, più comunemente conosciuta come Piramide Cestia . Fu costruita tra il 18 e il 12 a.C. come sepolcro di Caio Cestio, pretore, tribuno e membro del Collegio sacerdotale degli Epuloni. Dopo la conquista dell'Egitto in età augustea, a Roma si sviluppo una sorta di moda che prendeva spunto dal modello egiziano, quindi nella città sorsero vari monumenti sepolcrali simili alle piamidi egizie e quella Cestia è l'ultima rimasta intatta. Nella seconda metà del III sec. d.C., l'imperatore Aureliano fece inglobare la piramide all'interno della cinta muraria a difesa di Roma, le Mura aureliane. Il monumento misura 36,40 metri di altezza, la base misura 29,50 metri per lato, mentre la camera sepolcrale misura 23 mq. che, seguendo l'usanza egizia, fu murata al momento della sepolt

Natale di Roma

  © Photo Massimo Gaudio

Lupa Capitolina

Buon compleanno Roma

Secondo la leggenda narrata dal letterato Marco Terenzio Varrone durante l'età imperiale ai tempi di Giulio Cesare, il 21 aprile del 753 a.C. sarebbe il giorno in cui Roma venne fondata da Romolo. Da lì in poi questo giorno è stato preso come riferimento per il calcolo degli anni con l'espressione latina Ab Urbe condita, ovvero da quando la città è stata fondata. Nei secoli seguenti, sopratutto dopo la caduta dell'impero romano, questa festività andò pian piano a scomparire, ma venne ripristinata e festeggiata nell'epoca risorgimentale, sopratutto dai mazziniani e garibaldini che da poco avevano proclamato la Repubblica Romana.

La Lupa Capitolina è il simbolo della Capitale e chi meglio dei Musei Capitolini è in grado di descrivere una delle opere più rappresentative di Roma? 

Sistemata al centro della sala - dove Aldrovandi la ricorda nel XVI secolo "in una loggia coperta che guarda la città piana" (le tracce delle colonne della loggia sono visibili sulla parete tra le due finestre) - la lupa, con la sua straordinaria forza evocativa, rappresenta il simbolo della città. Giunta in Campidoglio con la donazione di Sisto IV, fu inizialmente sistemata sulla facciata quattrocentesca del palazzo per poi essere trasferita all'interno in occasione della ristrutturazione michelangiolesca: a quell'epoca furono aggiunti i due gemelli, da alcuni attribuiti al Pollaiolo, che trasformarono l'antico simbolo di giustizia del Laterano in Mater Romanorum". La creazione dell'opera, che in origine non aveva probabilmente niente a che fare con la leggenda delle origini di Roma, può essere fatta risalire a botteghe etrusche o magno-greche del V secolo a.C.. Di recente, sulla base delle analisi delle terre di fusione, è stata ipotizzata una datazione in età medievale. (da Musei Capitolini)
Autore:       - Titolo: Lupa Capitolina
Supporto: Bronzo
Anno: V secolo a.C. o medievale Misure (cm.): 75
Posizione: Musei Capitolini
Località: Roma









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