Monumento a Ciceruacchio sul Gianicolo

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  #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Ettore Ximenes, Monumento a Angelo Brunetti detto Ciceruacchio (1907) Il Gianicolo verso la metà del XIX secolo fu terreno di battaglia tra l'esercito francese che per convenienza politica andò in aiuto di papa Pio IX ed i patrioti della Repubblica Romana del 1849 che vide anche la partecipazione di Giuseppe Mazzini, Giuseppe Garibaldi e Goffredo Mameli. Purtroppo molti combattenti della Repubblica Romana morirono e vengono ricordati nel sacrario del Mausoleo Ossario Garibaldino che si trova proprio sul colle del Gianicolo, mentre altri dopo la capitolazione fuggirono da Roma per andare a combattere a nord contro l'esercito austriaco. Tra questi c'erano Giuseppe Garibaldi ed Angelo Brunetti detto Ciceruacchio (per via del suo aspetto grassottello da bambino che in una derivazione del romano è ciruacchiotto). Brunetti fu un patriota molto conosciuto dal popolo romano dell'epoca e partecipò attivamente nella battaglia con

Giardino delle Cascate all'EUR

 © Photo Massimo Gaudio

Le cascate centrali

Stretto tra le carreggiate della Cristoforo Colombo ai piedi del Palazzetto dello Sport nel quartiere EUR, si trova il Giardino delle Cascate, un gioiello dell'architettura paesaggistica realizzao dall'architetto Raffaele De Vico nel 1961. Si estende su un'area di circa 42.000 mq, dove il punto forte dell'opera è un articolato sestema di cascate, fontane e vasche d'acqua, contornate da aree verdi arricchite da scogliere, pietre naturali e piante di diverse specie. Il Giardino delle Cascate è unico nel suo genere nella capitale ed è costituito da due sezioni: La prima è caratterizzata da due passeggiate con tornanti e scaloni che portano ai due belvederi superiori, mentre la seconda è caratterizzata da due cascate.
L'acqua che viene fornita dal vicino serbatoio più comunemente noto come il Fungo, provoca la prima cascata. L'acqua si raccoglie in una vasca che si stringe fino ad arrivare alla cascata successiva e come nella prima, ai piedi di essa l'acqua forma un'altra vasca. Successivamente l'acqua scende a valle superando quattro gradoni centrali che formano altrettante piccole cascatine rese ancor più gradevoli da getti d'acqua laterali prima di arrivare nel sottostante Laghetto dell'EUR. Fanno da coreografia un sistema di canaletti laterali che riprendono il gioco d'acqua di quello centrale, getti d'acqua compresi.
Il Giardino delle cascate fu inaugurato il 29 giugno del 1961, ma la sua apertura al pubblico durò soltanto pochi anni. Per fotuna la società proprietaria EUR SpA, nel 2010 decise di apportare un importante opera di ammodernamento del loro impianto di sollevamento delle acque, così dopo più di 55 anni di chiusura dal giorno della sua inaugurazione, il 5 maggio del 2017 il Giardino è stato riaperto al pubblico soltanto nella fascia che va dalle ore 7,00 e le 20,30.

Il canale laterale destro


La cascata inferiore


I gradoni che scendono verso il laghetto artificiale dell'EUR

Uno dei scaloni


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