Fontana della Terrina in piazza della Chiesa Nuova

Immagine
  #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Piazza della Chiesa Nuova, Giacomo della Porta, Fontana della terrina (1581-1595) Giacomo della Porta è stato uno degli scultori ed architetti più attivi a Roma. Autore di molte fontane disseminate sul territorio capitolino, ce n'è una che, suo malgrado, ha assunto un aspetto un po' bizzarro. Nel rione Parione, in piazza della Chiesa Nuova su corso Vittorio Emanuele II, si trova la Fontana della Terrina , chiamata così per il suo aspetto che non lascia spazio ad altre interpretazioni. In origine però, il suo aspetto non era questo e non era questa neanche la sua collocazione, infatti si trovava al centro di piazza Campo de' Fiori, da dove nel 1889 fu smontata per fare spazio al monumento a Giordano Bruno. Giacomo della Porta realizzò tra il 1590 ed il 1595 soltanto la vasca marmorea a pianta ovale, collocandola al centro di un bacino più basso rispetto al piano strada per via della scarsa pressione dell'acquedotto dell&#

Giardino delle Cascate all'EUR

 © Photo Massimo Gaudio

Le cascate centrali

Stretto tra le carreggiate della Cristoforo Colombo ai piedi del Palazzetto dello Sport nel quartiere EUR, si trova il Giardino delle Cascate, un gioiello dell'architettura paesaggistica realizzao dall'architetto Raffaele De Vico nel 1961. Si estende su un'area di circa 42.000 mq, dove il punto forte dell'opera è un articolato sestema di cascate, fontane e vasche d'acqua, contornate da aree verdi arricchite da scogliere, pietre naturali e piante di diverse specie. Il Giardino delle Cascate è unico nel suo genere nella capitale ed è costituito da due sezioni: La prima è caratterizzata da due passeggiate con tornanti e scaloni che portano ai due belvederi superiori, mentre la seconda è caratterizzata da due cascate.
L'acqua che viene fornita dal vicino serbatoio più comunemente noto come il Fungo, provoca la prima cascata. L'acqua si raccoglie in una vasca che si stringe fino ad arrivare alla cascata successiva e come nella prima, ai piedi di essa l'acqua forma un'altra vasca. Successivamente l'acqua scende a valle superando quattro gradoni centrali che formano altrettante piccole cascatine rese ancor più gradevoli da getti d'acqua laterali prima di arrivare nel sottostante Laghetto dell'EUR. Fanno da coreografia un sistema di canaletti laterali che riprendono il gioco d'acqua di quello centrale, getti d'acqua compresi.
Il Giardino delle cascate fu inaugurato il 29 giugno del 1961, ma la sua apertura al pubblico durò soltanto pochi anni. Per fotuna la società proprietaria EUR SpA, nel 2010 decise di apportare un importante opera di ammodernamento del loro impianto di sollevamento delle acque, così dopo più di 55 anni di chiusura dal giorno della sua inaugurazione, il 5 maggio del 2017 il Giardino è stato riaperto al pubblico soltanto nella fascia che va dalle ore 7,00 e le 20,30.

Il canale laterale destro


La cascata inferiore


I gradoni che scendono verso il laghetto artificiale dell'EUR

Uno dei scaloni


Commenti

Post popolari in questo blog

La Sala Rotonda del Museo Pio Clementino nei Musei Vaticani

La tomba di Raffaello Sanzio al Pantheon

Museo Boncompagni Ludovisi per le arti decorative

Piramide Cestia

Cappella Chigi nella basilica di Santa Maria del Popolo

Gli affreschi di Galleria Borghese

Caravaggio e la cappella Contarelli nella chiesa di San Luigi dei Francesi

Cappella Cerasi nella basilica di Santa Maria del Popolo

Il Trionfo della Divina Provvidenza di Pietro da Cortona a Palazzo Barberini

La tomba di Gian Lorenzo Bernini