Fontana dei Libri

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  © Photo Massimo Gaudio Fontana dei Libri Nel 1927 l'arcchitetto Pietro Lombardi, che vinse il concorso per la costruzione della Fontana delle Anfore nel rione Testaccio, ricevette dall'amministrazione comunale l'incarico della costruzione (oltre alla Fontana degli Artisti ) di una fontana che rappresentasse il rione Sant'Eustachio. Egli riuscì ad unire due elementi molto rappresentativi del posto. Il primo è quello della testa di cervo, simbolo del rione che rappresenta il momento in cui il santo incontrò prima di convertirsi, il cervo durante una battuta di caccia che, arrivato davanti un burrone si girò verso di lui e tra le corna apparve una croce luminosa con la figura di Gesù. L'altro elemento rappresentativo del rione sono i libri che fanno riferimento all'università della Sapienza sul cui muro la fontana è addossata. La Fontana dei Libri si trova in via dei degli Staderari, tra Palazzo Carpegna e la chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza all'interno

Giardino delle Cascate all'EUR

 © Photo Massimo Gaudio

Le cascate centrali

Stretto tra le carreggiate della Cristoforo Colombo ai piedi del Palazzetto dello Sport nel quartiere EUR, si trova il Giardino delle Cascate, un gioiello dell'architettura paesaggistica realizzao dall'architetto Raffaele De Vico nel 1961. Si estende su un'area di circa 42.000 mq, dove il punto forte dell'opera è un articolato sestema di cascate, fontane e vasche d'acqua, contornate da aree verdi arricchite da scogliere, pietre naturali e piante di diverse specie. Il Giardino delle Cascate è unico nel suo genere nella capitale ed è costituito da due sezioni: La prima è caratterizzata da due passeggiate con tornanti e scaloni che portano ai due belvederi superiori, mentre la seconda è caratterizzata da due cascate.
L'acqua che viene fornita dal vicino serbatoio più comunemente noto come il Fungo, provoca la prima cascata. L'acqua si raccoglie in una vasca che si stringe fino ad arrivare alla cascata successiva e come nella prima, ai piedi di essa l'acqua forma un'altra vasca. Successivamente l'acqua scende a valle superando quattro gradoni centrali che formano altrettante piccole cascatine rese ancor più gradevoli da getti d'acqua laterali prima di arrivare nel sottostante Laghetto dell'EUR. Fanno da coreografia un sistema di canaletti laterali che riprendono il gioco d'acqua di quello centrale, getti d'acqua compresi.
Il Giardino delle cascate fu inaugurato il 29 giugno del 1961, ma la sua apertura al pubblico durò soltanto pochi anni. Per fotuna la società proprietaria EUR SpA, nel 2010 decise di apportare un importante opera di ammodernamento del loro impianto di sollevamento delle acque, così dopo più di 55 anni di chiusura dal giorno della sua inaugurazione, il 5 maggio del 2017 il Giardino è stato riaperto al pubblico soltanto nella fascia che va dalle ore 7,00 e le 20,30.

Il canale laterale destro


La cascata inferiore


I gradoni che scendono verso il laghetto artificiale dell'EUR

Uno dei scaloni


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