Piramide Cestia

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  © Photo Massimo Gaudio La Piramide Cestia e Porta San Paolo A nord del quartiere Ostiense, ai confini con il rione San Saba e più precisamente in piazzale Ostiense, si trova la Piramide di Caio Cestio, più comunemente conosciuta come Piramide Cestia . Fu costruita tra il 18 e il 12 a.C. come sepolcro di Caio Cestio, pretore, tribuno e membro del Collegio sacerdotale degli Epuloni. Dopo la conquista dell'Egitto in età augustea, a Roma si sviluppo una sorta di moda che prendeva spunto dal modello egiziano, quindi nella città sorsero vari monumenti sepolcrali simili alle piamidi egizie e quella Cestia è l'ultima rimasta intatta. Nella seconda metà del III sec. d.C., l'imperatore Aureliano fece inglobare la piramide all'interno della cinta muraria a difesa di Roma, le Mura aureliane. Il monumento misura 36,40 metri di altezza, la base misura 29,50 metri per lato, mentre la camera sepolcrale misura 23 mq. che, seguendo l'usanza egizia, fu murata al momento della sepolt

Giardino delle Cascate all'EUR

 © Photo Massimo Gaudio

Le cascate centrali

Stretto tra le carreggiate della Cristoforo Colombo ai piedi del Palazzetto dello Sport nel quartiere EUR, si trova il Giardino delle Cascate, un gioiello dell'architettura paesaggistica realizzao dall'architetto Raffaele De Vico nel 1961. Si estende su un'area di circa 42.000 mq, dove il punto forte dell'opera è un articolato sestema di cascate, fontane e vasche d'acqua, contornate da aree verdi arricchite da scogliere, pietre naturali e piante di diverse specie. Il Giardino delle Cascate è unico nel suo genere nella capitale ed è costituito da due sezioni: La prima è caratterizzata da due passeggiate con tornanti e scaloni che portano ai due belvederi superiori, mentre la seconda è caratterizzata da due cascate.
L'acqua che viene fornita dal vicino serbatoio più comunemente noto come il Fungo, provoca la prima cascata. L'acqua si raccoglie in una vasca che si stringe fino ad arrivare alla cascata successiva e come nella prima, ai piedi di essa l'acqua forma un'altra vasca. Successivamente l'acqua scende a valle superando quattro gradoni centrali che formano altrettante piccole cascatine rese ancor più gradevoli da getti d'acqua laterali prima di arrivare nel sottostante Laghetto dell'EUR. Fanno da coreografia un sistema di canaletti laterali che riprendono il gioco d'acqua di quello centrale, getti d'acqua compresi.
Il Giardino delle cascate fu inaugurato il 29 giugno del 1961, ma la sua apertura al pubblico durò soltanto pochi anni. Per fotuna la società proprietaria EUR SpA, nel 2010 decise di apportare un importante opera di ammodernamento del loro impianto di sollevamento delle acque, così dopo più di 55 anni di chiusura dal giorno della sua inaugurazione, il 5 maggio del 2017 il Giardino è stato riaperto al pubblico soltanto nella fascia che va dalle ore 7,00 e le 20,30.

Il canale laterale destro


La cascata inferiore


I gradoni che scendono verso il laghetto artificiale dell'EUR

Uno dei scaloni


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