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Visualizzazione dei post da Novembre, 2021

La casa romana di Michelangelo Buonarroti (Serbatoio Gianicolense)

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#artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Serbatoio Gianicolense Anche se il Gianicolo non fa parte dei Sette Colli di Roma ha un fascino tutto suo, dal quale si può ammirare uno stupendo panorama sulla Capitale. C'è una strada, la Passeggiata del Gianicolo, che corre lungo tutto il colle ed accompagna lo sguardo sulla citta dal Faro del Gianicolo fino a Porta San Pancrazio passando per piazza Garibaldi da dove la vista è mozzafiato in qualunque momento, sia di giorno che di notte. Verso la fine del percorso vicino a Porta San pancrazio, prorpio di fonte al monumento a Ciceruacchio, nel 1928 è stato costruito un serbatoio interrato all'interno di un bastione per far fronte alla mancanza di acqua. Per l'occasione si decise di addossare sul muro del serbatoio quella che si presume essere la facciata della casa romana di Michelangelo Buonattoti dove visse dal 1531 in poi. La casa dell'artista si trovava in origine in via Macel de' Corvi che venne demolita per la

La tomba di Gian Lorenzo Bernini

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#artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Giovan Battista Gaulli detto IL BACICCIO, Ritratto di Gian Lorenzo Bernini Il 28 Novembre del 1680, morì a Roma uno dei più grandi artisti che la nostra terra abbia mai incontrato: Gian Lorenzo Bernini (Napoli 7 Dicembre 1598 - Roma 28 Novembre 1680). Non voglio scrivere di quante bellissime opere abbia creato durante la sua lunga vita artistica, perché come scultore, pittore, architetto, urbanista e scenografo, ci ha lasciato moltissime opere racchiuse nei musei sia italiani che esteri. Ha progettato inoltre palazzi e chiese ed è stato uno dei più grandi esponenti del barocco. Vorrei invece scrivere di un piccolo museo che si trova all'interno della basilica papale di Santa Maria Maggiore a Roma, dove sono esposte opere, cimeli e sopratutto "il libro dei morti" dove è annotata la morte dell'artista. Si tratta di un documento molto particolare, dove sono stati riportati i momenti immediatamente successivi la sua mort

Villa Aldobrandini

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   © Photo Massimo Gaudio Il parco di Villa Aldobrandini Villa Aldobrandini si trova nel rione Monti ed è racchiusa tra via Nazionale e via Panisperna anche se l'accesso ai giardini aperti al pubblico si trova in via Mazzarino. Per arrivare a quello che ricorda un giardino pensile con uno spettacolare affaccio panoramico su largo Magnanapoli, si deve salire su per una scalinata che passa attraverso dei ruderi dell'Antica Roma risalenti alla fine del I secolo. La villa risale alla metà del '500, quando monsignor Giulio Vitelli acquistò una vigna con alcuni edifici a Monte Magnanapoli. La proprietà che si estendeva fino ad arrivare al Quirinale, passò nel corso dei secoli prima al figlio che la rivendette a papa Clemente VIII, il quale la donò al cardinale Pietro Aldobrandini. Quast'ultimo diede il compito all'architetto Giacomo della Porta di abbellire la proprietà. La villa fu così arricchita di fontane, sedute, vasi, statue di alberi ad alto fusto in parte ancora