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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2021

La casa romana di Michelangelo Buonarroti (Serbatoio Gianicolense)

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#artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Serbatoio Gianicolense Anche se il Gianicolo non fa parte dei Sette Colli di Roma ha un fascino tutto suo, dal quale si può ammirare uno stupendo panorama sulla Capitale. C'è una strada, la Passeggiata del Gianicolo, che corre lungo tutto il colle ed accompagna lo sguardo sulla citta dal Faro del Gianicolo fino a Porta San Pancrazio passando per piazza Garibaldi da dove la vista è mozzafiato in qualunque momento, sia di giorno che di notte. Verso la fine del percorso vicino a Porta San pancrazio, prorpio di fonte al monumento a Ciceruacchio, nel 1928 è stato costruito un serbatoio interrato all'interno di un bastione per far fronte alla mancanza di acqua. Per l'occasione si decise di addossare sul muro del serbatoio quella che si presume essere la facciata della casa romana di Michelangelo Buonattoti dove visse dal 1531 in poi. La casa dell'artista si trovava in origine in via Macel de' Corvi che venne demolita per la

Plautilla Bricci in mostra alla Galleria Corsini

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#artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Pittore attivo a Roma nel terzo quarto del XVII secolo, Ritratto di Architettrice (Plautilla Bricci?) 1655-1663, Olio su tela - Los Angeles, Collezione privata Fino al 19 aprile 2022, si terrà presso le sale de la Galleria Nazionale d'Arte Antica - Galleria Corsini in via della Lungara nel rione Trastevere, la prima personale dedicata alla pittrice e architetta Plautilla Bricci (Roma 1616-1690) dal titolo Una rivoluzione silenziosa. Plautilla Bricci, pittrice e architettrice . Un suo presunto ritratto ci accoglie nella prima sala chiamata Anticamera dove si trova la biglietteria, collocato sulla parete dalla quale si accede alla Prima galleria. Il ritratto non è una semplice allegoria dell'architettura, ma rappresenta una donna in primo piano che mostra un compasso e un foglio con progetti architettonici. Plautilla Bricci oltre ad essersi affermata come pittrice, riuscì ad affermarsi, grazie anche all'abate Benedetti, come a