Fontana dell'Orso

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  Nel rione Ponte una volta la famiglia Orsini aveva alcune proprietà ed in ricordo di questo si trova via dell'orso. Il Comune di Roma oltre a dedicare una strada agli Orsini, agli inizi del XX secolo ha fatto costruire la Fontana dell'Orso che si trova in via di Monte Brianzo. Di costruzione molto semplice, si trova addossata alla parete laterale interna sotto il Lungotevere Marzio, costituita da una testa di orso in bronzo fissata su una lastra di travertino all'interno di una cornice con arco, dalla cui bocca fuoriesce un singolo getto d'acqua che viene raccolto in una vasca anch'essa in travertino sorretta da un piedistallo. Sopra la testa dell'orso c'è lo stemma del Comune e sotto la scritta ACQUA VERGINE,  questo significa che l'acqua che fuoriesce è la stessa che passa nell'acquedotto che porta l'acqua alle più belle e grandi fontane di Roma come ad esempio la  Fontana dei Leoni ,  Barcaccia ,  Fontana di Trevi, Fontana di piazza Colonna

Plautilla Bricci in mostra alla Galleria Corsini

#artiebellezzeitaliane

Photo by Massimo Gaudio

Pittore attivo a Roma nel terzo quarto del XVII secolo, Ritratto di Architettrice (Plautilla Bricci?) 1655-1663, Olio su tela - Los Angeles, Collezione privata


Fino al 19 aprile 2022, si terrà presso le sale de la Galleria Nazionale d'Arte Antica - Galleria Corsini in via della Lungara nel rione Trastevere, la prima personale dedicata alla pittrice e architetta Plautilla Bricci (Roma 1616-1690) dal titolo Una rivoluzione silenziosa. Plautilla Bricci, pittrice e architettrice.
Un suo presunto ritratto ci accoglie nella prima sala chiamata Anticamera dove si trova la biglietteria, collocato sulla parete dalla quale si accede alla Prima galleria. Il ritratto non è una semplice allegoria dell'architettura, ma rappresenta una donna in primo piano che mostra un compasso e un foglio con progetti architettonici. Plautilla Bricci oltre ad essersi affermata come pittrice, riuscì ad affermarsi, grazie anche all'abate Benedetti, come architetta fino a tal punto che fu coniato per lei il termine Architettrice che riprende quello di Architettore, fino a quel tempo riservato esclusivamente agli uomini. Forse il ritratto rappresenta l'artista negli anni della sua consacrazione come architetta nel 1663 all'apertura del cantiere di Villa Benedetta al Gianicolo.
Nella mostra che si sviluppa su quasi tutte le sale di Galleria Corsini, si potranno ammirare documenti inediti sulla vita della Bricci provenienti da collezioni pubbliche e private, che consentono di mettere in risalto la figura di pittrice e sopratutto unico architetto donna dell'Europa preindustriale. 
Sono vari in dipinti, i progetti e i disegni creati da Plautilla e da altri artisti legati in qualche modo a lei.
Delle opere esposte nella mostra, ho fatto una selezione tra le quali risaltano il Progetto per la scalinata di Trinità dei Monti, la Madonna del Rosario, la grande lunetta dipinta per i Canonici Lateranensi ed infine, a chiusura dell'esposizione, il quadro dell'altare raffigurante San Luigi dei Francesi tra la Storia e la Fede, da lei realizzato insieme al progetto per la cappella di San Luigi nell'omonima chiesa, accatto alla cappella Contarelli dove si trovano tre opere di Caravaggio.


Plautilla Bricci, Un angelo offre il Sacro Cuore di Gesù all'Eterno Padre (1669-1674), tempera su tavola - Musei Vaticani (dal Museo Lateranense)

Plautilla Bricci, Madonna col Bambino (Icona miracolosa della Vergine del Carmelo) 1640 ca., Olio su tela - Roma, chiesa di Santa Maria in Montorio

Giovan Francesco Romanelli, Madonna del Rosario con i santi Domenico e Caterina da Siena (1652) Olio su tela - Roma, chiesa dei santi Domenico e Sisto

Plautilla Bricci, Madonna del Rosario con in santi Domenico e Liborio (1683-1687) Olio su tela - Poggio Mirteto, Collegiata di Santa Maria Assunta


Plautilla Bricci (esecuzione) e Elpidio Benedetti (ideazione), Progetto per la scalinata di trinità dei Monti (1660) Penna e inchiostro bruno - Biblioteca Apostolica Vaticana

Plautilla Bricci (esecuzione) e Elpidio Benedetti (ideazione), Progetto per il monumento funebre del cardinale Giulio Mazzarino (1657) Penna e inchiostro bruno - Torino, Biblioteca Nazionale, Album Valperga

Elpidio Benedetti, Facciata della chiesa di San Luigi dei Francesi con l'apparato effimero in memoria di Anna d'Austria (1666) Acquaforte e bulino - Roma, collezione Maurizio Fagiolo dell'Arco

Johann Paul Schor (invenzione) e Dominique Barriere (disegno e incisore), Lo spettacolo allestito da Gian Lorenzo Bernini e Johann Paul Schor sul pendio del Pincio in occasione dei festeggiamenti per la nascita del Delfino (1662) Acquaforte e bulino - Museo di Roma, Gabinetto delle stampe 

Plautilla Bricci, San Luigi IX di Francia tra la Storia e la Fede (1676-1680) Olio su tela - Roma, chiesa di San Luigi dei Francesi


Cappella di san Luigi nella chiesa di San Luigi dei Francesi


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