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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2022

La casa romana di Michelangelo Buonarroti (Serbatoio Gianicolense)

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#artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Serbatoio Gianicolense Anche se il Gianicolo non fa parte dei Sette Colli di Roma ha un fascino tutto suo, dal quale si può ammirare uno stupendo panorama sulla Capitale. C'è una strada, la Passeggiata del Gianicolo, che corre lungo tutto il colle ed accompagna lo sguardo sulla citta dal Faro del Gianicolo fino a Porta San Pancrazio passando per piazza Garibaldi da dove la vista è mozzafiato in qualunque momento, sia di giorno che di notte. Verso la fine del percorso vicino a Porta San pancrazio, prorpio di fonte al monumento a Ciceruacchio, nel 1928 è stato costruito un serbatoio interrato all'interno di un bastione per far fronte alla mancanza di acqua. Per l'occasione si decise di addossare sul muro del serbatoio quella che si presume essere la facciata della casa romana di Michelangelo Buonattoti dove visse dal 1531 in poi. La casa dell'artista si trovava in origine in via Macel de' Corvi che venne demolita per la

Sala di Psiche alla Galleria Borghese

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  #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Volta di Pietro Antonio Novelli, Amore e Psiche Pietro Antonio Novelli, Amore e Psiche Sala di Psiche La Galleria Borghese situata all'interno del Parco di Villa Borghese, custodisce grandi tesori artistici tra i più importanti al mondo. Al primo piano del palazzetto, alla fine del percorso espositivo, si trova la Sala si Psiche, interamente dedicata alle opere pittoriche di artisti veneti. In occasione di un post pubblicato alcuni giorni fa, ho avuto il modo di scrivere su quattro dipinti di Tiziano Vecellio qui esposti, che sono sicuramente quelli che più attraggono come accade per Amor Sacro e Amor Profano . Ovviamente non sono gli unici dipinti che meritano di essere menzionati, perché nella sala se ne trovano altri di nomi illustri come Jacopo Palma il Vecchio, Veronese, Antonello da Messina, Giovanni Bellini ed altri ancora. Tutte queste meraviglie hanno sicuramente un posto d'onore, ma anche la Sala è un'opera d'

Tiziano Vecellio alla Galleria Borghese

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  #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Sala di Psiche La Sala di Psiche chiamata anche dell'Orizzonte per via dei dipinti che una volta erano presenti nella Sala dell'artista fiammingo Jan Franz van Bloemen (Anversa 1662 - Roma 1749) chiamato appunto l'Orizzonte, raccoglie vari dipinti di artisti veneti tra i quali emergono quattro tele di Tiziano Vecellio (Pieve di Cadore 1488/1490 - Venezia 1576). La prima è Amor Sacro e Amor Profano, sicuramente una delle opere più conosciute dell'artista, tanto da essere utilizzata per le uniche banconote da 20.000 Lire stampate dalla banca d'Italia. Amor Sacro e Amor Profano Tiziano Vecellio, Amor Sacro e Amor Profano (1515ca) Galleria Borghese - Roma La tela dal titolo Amor Sacro e Amor Profano che ha delle misure considerevoli (118 x 279 cm), è stata realizzata intorno al 1515, molto probabilmente commissionata dal Segretario del Consiglio dei Dieci, Niccolò Aurelio in occasione del suo matrimonio con Laura Bagar