La casa romana di Michelangelo Buonarroti (Serbatoio Gianicolense)

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#artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Serbatoio Gianicolense Anche se il Gianicolo non fa parte dei Sette Colli di Roma ha un fascino tutto suo, dal quale si può ammirare uno stupendo panorama sulla Capitale. C'è una strada, la Passeggiata del Gianicolo, che corre lungo tutto il colle ed accompagna lo sguardo sulla citta dal Faro del Gianicolo fino a Porta San Pancrazio passando per piazza Garibaldi da dove la vista è mozzafiato in qualunque momento, sia di giorno che di notte. Verso la fine del percorso vicino a Porta San pancrazio, prorpio di fonte al monumento a Ciceruacchio, nel 1928 è stato costruito un serbatoio interrato all'interno di un bastione per far fronte alla mancanza di acqua. Per l'occasione si decise di addossare sul muro del serbatoio quella che si presume essere la facciata della casa romana di Michelangelo Buonattoti dove visse dal 1531 in poi. La casa dell'artista si trovava in origine in via Macel de' Corvi che venne demolita per la

Borgo Pio nel cuore del Rione Borgo

#artiebellezzeitaliane

Photo by Massimo Gaudio

Borgo Pio

Borgo è il quattordicesimo Rione di Roma. Nella parte più antica si trova Borgo Pio, una lunga strada che da via di Porta Castello si estende fino all'ingresso dello Stato Pontificio che si trova in via di Porta Angelica. Il suo nome si deve a papa Pio IV che la istituì il 5 dicembre del 1565 attraverso la bolla (una comunicazione ufficiale con tanto di sigillo papale) Erectionis civitatis Piae prope arcem Sancti Angeli che significa Erezione della città Pia vicino alla cittadella del Santo Angelo. Purtroppo Pio IV non riuscì a terminarla, cosa che invece fece papa Gregorio XIII nel 1580. Borgo Pio è una strada di passaggio per molti turisti con molte attività commerciali che si confondono molto bene con la storia di Borgo presente lungo tutto il suo percoso.
Con alle spalle la Fontana delle Palle di Cannone su via di Porta Castello e guardando in lontananza, si riesce a scorgere l'accesso al Vaticano e dopo aver goduto della simpatia dei lavori dello street artist romano Maupal che ci accompagnano per buona parte del percorso, si arriva alla Fontana dell'Acqua Marcia, chiamata così per via dell'iscrizione sopra l'unica cannella, collocata tra due palazzi ricoperti di vegetazione. Andando più avanti ed alzando lo sguardo verso l'alto si può vedere all'angolo con vicolo del Campanile una Madonnella formata da una edicola in stile barocco con al suo interno un affresco del '700 raffigurante la Vergine col Bambino. Se portiamo lo sguardo verso il basso ci accorgiamo di una strana impronta circolare sul muro. Si tratta della misura per la forma della pagnotta, che secondo la tradizione, fu fatta mettere lì da un papa (non si sa chi) che si era stancato di sentire le lementele della gente perché a parità di costo la dimensione della pagnotta pian piano veniva ridotta dai fornai.


Borgo Pio angolo vicolo del Campanile


Fontana dell'Acqua Marcia

La Madonnella

La forma per pagnotte

Una delle opere di Maupal

Una delle opere di Maupal

Una delle opere di Maupal e a sinistra la forma per pagnotte


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