Fontana della Botte

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  #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Via della Cisterna, Pietro Lombardi, Fontana della Botte (1927) Quando si entra nella parte più antica di Trastevere, si entra in un mondo a parte, fuori dai rumori e dalla frenesia cittadina. Nel rione con le sue trattorie, con le sue case popolari medioevali di pochi piani affacciate su strade con ancora i sanpietrini che ricordano quelle dei paesi dei Castelli Romani, un tempo era intenso il traffico del vino. A ricordare questa particolarità, nel 1927 l'architetto Pietro Lombardi progettò la Fontana della Botte che seguiva il progetto d el 1925 dell’Ufficio delle Antichità e Belle Arti del Comune di Roma per la realizzazione di fontane  tutte allusive nelle decorazioni, agli stemmi dei rioni o alle attività dei luoghi di Roma. La fontana si trova in via della Cisterna quasi ad angolo con via di San Francesco a Ripa, addossata ad una parete esterna di un palazzo. La fontana realizzata in travertino, si trova all'interno di u

La casa romana di Michelangelo Buonarroti (Serbatoio Gianicolense)

#artiebellezzeitaliane

Photo by Massimo Gaudio

Serbatoio Gianicolense

Anche se il Gianicolo non fa parte dei Sette Colli di Roma ha un fascino tutto suo, dal quale si può ammirare uno stupendo panorama sulla Capitale. C'è una strada, la Passeggiata del Gianicolo, che corre lungo tutto il colle ed accompagna lo sguardo sulla citta dal Faro del Gianicolo fino a Porta San Pancrazio passando per piazza Garibaldi da dove la vista è mozzafiato in qualunque momento, sia di giorno che di notte. Verso la fine del percorso vicino a Porta San pancrazio, prorpio di fonte al monumento a Ciceruacchio, nel 1928 è stato costruito un serbatoio interrato all'interno di un bastione per far fronte alla mancanza di acqua.
Per l'occasione si decise di addossare sul muro del serbatoio quella che si presume essere la facciata della casa romana di Michelangelo Buonattoti dove visse dal 1531 in poi.
La casa dell'artista si trovava in origine in via Macel de' Corvi che venne demolita per la traformazione edilizia che era in atto nella zona in seguito alla costruzione del Vittoriano. Venne salvata la facciata che in un primo momento fu collocata in via delle Tre Pile che si trova a destra della scalinata "Cordonata" che porta in piazza del Campidoglio. Questa sistemazione però ebbe una breve durata, infatti nuovamente demolita nel 1930, nel 1941 fu posizionata a ridosso del Serbatoio Gianicolense secondo il progetto dell'architetto Adolfo Pernier. A ricordo della sua precedente posizione sulla facciata è posta una targa marmorea. E' curiosa anche l'altra di targa che si trova a sinistra dove si legge AGEA (Azienda Governatoriale Elettricità e Acque) che successivamente con il ritorno sotto l'amministrazione comunale diventò ACEA (Azienda Comunale Elettricità ed Acque).









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