Fontana della Botte

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  #artiebellezzeitaliane Photo by  Massimo Gaudio Via della Cisterna, Pietro Lombardi, Fontana della Botte (1927) Quando si entra nella parte più antica di Trastevere, si entra in un mondo a parte, fuori dai rumori e dalla frenesia cittadina. Nel rione con le sue trattorie, con le sue case popolari medioevali di pochi piani affacciate su strade con ancora i sanpietrini che ricordano quelle dei paesi dei Castelli Romani, un tempo era intenso il traffico del vino. A ricordare questa particolarità, nel 1927 l'architetto Pietro Lombardi progettò la Fontana della Botte che seguiva il progetto d el 1925 dell’Ufficio delle Antichità e Belle Arti del Comune di Roma per la realizzazione di fontane  tutte allusive nelle decorazioni, agli stemmi dei rioni o alle attività dei luoghi di Roma. La fontana si trova in via della Cisterna quasi ad angolo con via di San Francesco a Ripa, addossata ad una parete esterna di un palazzo. La fontana realizzata in travertino, si trova all'interno di u

Fontana della Terrina in piazza della Chiesa Nuova

 #artiebellezzeitaliane

Photo by Massimo Gaudio

Piazza della Chiesa Nuova, Giacomo della Porta, Fontana della terrina (1581-1595)

Giacomo della Porta è stato uno degli scultori ed architetti più attivi a Roma. Autore di molte fontane disseminate sul territorio capitolino, ce n'è una che, suo malgrado, ha assunto un aspetto un po' bizzarro.

Nel rione Parione, in piazza della Chiesa Nuova su corso Vittorio Emanuele II, si trova la Fontana della Terrina, chiamata così per il suo aspetto che non lascia spazio ad altre interpretazioni. In origine però, il suo aspetto non era questo e non era questa neanche la sua collocazione, infatti si trovava al centro di piazza Campo de' Fiori, da dove nel 1889 fu smontata per fare spazio al monumento a Giordano Bruno. Giacomo della Porta realizzò tra il 1590 ed il 1595 soltanto la vasca marmorea a pianta ovale, collocandola al centro di un bacino più basso rispetto al piano strada per via della scarsa pressione dell'acquedotto dell'Acqua Vergine. A Campo de' Fiori c'è sempre stato il mercato e questo causava inevitabilmente una produzione di rifiuti di vario genere che purtroppo finivano anche all'interno della fontana, quindi si decise nel 1622 di sovrapporre alla vasca un enorme coperchio in travertino modificando il suo aspetto tanto da guadagnarsi l'appellativo popolare di "Terrina". 

L'attuale collocazione risale al 1924 a seguito degli interventi urbanistici agli inizi del XX secolo che coinvolsero Roma. Venne mantenuta una collocazione più bassa rispetto al piano di calpestio come quella originale, all'interno di un bacino a pianta quadrangolare, che divenne rettangolare nel 1998 con l'allungamento delle rampe poste sui lati corti durante la sistemazione della piazza.






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